La Juve torna dalla fredda sera di Minsk con un punto nel carniere, conseguito al termine di una partita contraddittoria e comunque in linea con la recente tradizione.
Nell’occasione, Ranieri riesce ad emulare o, meglio, a pareggiare, le figure tutt’altro che esaltanti, rimediate dal suo predecessore, Capello, in giro per l’ Europa.
I poco accreditati bielorussi del Bate Barisov, partiti a spron battuto, hanno preso letteralmente a sportellate una Juve con la consistenza di un budino ed il cui approccio alla partita è stato veramente disarmante, tant’ è che al declinar della prima mezz’ora di gioco si profilava una disfatta imbarazzante, ma non immeritata.
La squadra, lacerata dall’evidente incapacità di rendere compatibili l’atteggiamento prudente con la connotazione prevalentemente offensiva che gli uomini schierati ( male ) suggeriva, si è giovata in quel frangente dell’opportuna trasgressione tattica operata da Giovinco che, accentrandosi ha potuto, pur ad intermittenza, esprimere meglio le proprie qualità servendo alcuni assist, due dei quali sono stati provvidenzialmente trasformati in rete dal generoso Iaquinta.
La ripresa delle ostilità, complice il caso fisico e morale degli avversari ( letale per loro il goal subito al 48’ ) ha proposto una formazione bianconera più volitiva e determinata alla conquista del bottino pieno.
I padroni di casa sono stati estremamente pericolosi ancora in un paio di circostanze, ma la crescita generale dei nostri ed in particolare di Sissoko, ha consentito, pur con colpevole ritardo, la gestione delle operazioni.
Probabilmente se Del Piero non avesse esagerato nella ricerca della conclusione personale ad ogni costo ( è una costante quando la statistica lo avvicina ad un traguardo ), la classifica del girone H ci vedrebbe a pari punti con il Real Madrid.
Quanto agli altri, molto bene Camoranesi ( preziosi i suoi recuperi difensivi ) e, purtroppo rimandati a nuovo appello, De Ceglie e Marchisio, dai quali mi attendevo un contributo ben diverso.
I ringraziamenti di giornata sono comunque tutti per i madrileni, la loro vittoria contro lo Zenit è di enorme sostegno alle zebrate speranze di accesso alla fase successiva del torneo.
Saluti bianconeri a tutti/e.

























2 commenti:
Ciao Ezio,speravo di commentare finalmente una vittoria convincente invece il concetto mi sembra chiaro, questa Juve ha una miriade infinita di problemi, Ranieri sembra brancolare nel buio più profondo sprovvisto di fiammiferi e lampadine, i giocatori non stanno dando il meglio di loro stessi e ciò che è peggio è che la squadra nel suo insieme appare mal costruita e pensata.
La situazione è davvero nera, non nascondiamoci dietro questo punto preso, perché il passo della Juve fino ad ora è quella di una provinciale di belle speranze ma non attrezzata a vincere qualcosa.
Secondo il mio modesto parere rischiamo anche in ottica qualificazione girone perche' considerando che lo Zenit fara'sicuramente 6 punti contro i bielorussi,noi cosa faremo con il Real? Presupponendo almeno una vittoria in casa ci porteremmo a 7 punti con la prospettiva di giocarci tutto a S.PIETROBURGO (E SARAN DOLORI ...)ben sapendo che l'ultima partita con il REAL qualificato, lo Zenit potrebbe essendoci una forte motivazione imporsi agevolmente e spedirci in coppa Uefa. Mi auguro di no, il popolo bianconero non merita di trascorrere un NATALE da incazzati!!!! SEMPRE E COMUNQUE FORZA JUVE!!!! CIAO Paolo
Ciao, Paolo.
E' ormai evidente che questa squadra può al massimo battersi per mantenersi a galla.
Una provinciale di lusso, ecco quello che ci hanno fatto diventare!
Se tutti, ma proprio tutti, dirigenza esclusa, già prima che la stagione iniziasse, chiedevano innesti di qualità, un motivo c'era,no?
A questo punto sono ancora più persuaso che alla proprietà (degli Agnelli farlocchi) della Juve non importa un benemerito tubo.
Sono quasi contento che la Ferrari non vinca il mondiale ...!
Quanto a domenica: pareggino stiracchiato?
Ciao, Ezio
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