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30/11/2008
La sicurezza nelle scuole
L'altra mattina, nella mia scuola, sono venuti i tecnici del comune per una ricognizione sulle condizioni di sicurezza del nostro edificio scolastico. Hanno dato una guardatina qua e là, hanno chiesto agli insegnanti se cadessero dei calcinacci dai muri o dal soffitto, hanno preso qualche appunto, il caffè che abbiamo loro offerto e sono andati via con le solite promesse e rassicurazioni.
Se non ci fosse stata la tragedia di Torino e la morte di Vito, si sarebbero visti?
Da anni segnaliamo infiltrazioni di acqua dal soffitto: dopo un temporale o una giornata di piaggia abbondante, il primo piano è letteralmente allagato e i bidelli sono costretti a rimediare con secchi e recipienti dappertutto: bagni, corridoi, uffici... l'acqua filtra anche al primo piano e in quello inferiore, palestra compresa. Ogni tanto vengono gli operai del comune a fare un po' di manutenzione: sturano i canali di scarico, tappano qualche buco, rabberciano qualcosa qua e là. Finora ci è andata bene.
E' di ieri la notizia, passata quasi inosservata, che a Messina è crollato il controsoffitto nella scuola elementare (oggi si chiama "primaria" - I governi sono bravi a cambiare i nomi, ma la sostanza...!) "Tommaseo" in viale Europa. "Il violento nubifragio, che ha colpito la citta' nelle ultime 24 ore, ha provocato nella notte il crollo dei controsoffitti in cartongesso in due aule e nei bagni del primo piano dell'istituto, invasi dai calcinacci". (Sicilia on LIne)
Fortuna che è successo di notte!
Mi vengono i brividi! Chissà quali saranno le condizioni del controsoffitto della mia scuola!? A quale santo ci dobbiamo affidare perché non succeda nulla?
Secondo uno studio condotto da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, in Italia, solo il 47% delle scuole ha il certificato di agibilità statistica, contro il 98% della Germania, il 92% della Francia, il 91% dell’Inghilterra, l’86% della Spagna, il 78% della Polonia, il 71% del Portogallo, il 61% della Romania, il 58% della Bulgaria e il 53% dell’Albania che chiude la classifica.
“In Italia, due scuole su tre - secondo Contribuenti.it - non sono a norma. Appena il 36% degli edifici, infatti, ha sia il certificato di agibilità statica, sia quello di agibilità igienico sanitaria, sia il certificato prevenzione incendi.”(Quotidiano del nord)
Nell'Italia degli sprechi, del malgoverno, della corruzione e dei privilegi, più della metà delle scuole italiane è a rischio!
I figli degli italiani non sono al sicuro nei posti in cui passano almeno un quarto della loro giornata!
Chi crede in Dio, preghi affinché preservi i suoi figli da ogni disgrazia.
Agli altri non resta che incrociare le dita.
10:08 Scritto da : basal In scuola | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: scuola, sicurezza edifici scolastici, sicurezza nelle scuole, scuola primaria, sprechi, malgoverno, corruzione | OKNOtizie







Commenti
Credo non sarebbero venuti i tecnici senza il morto. E, comunque, a cosa è servito che venissero?
Il problema è che anche se individuano i problemi non vi sono i soldi.
Scritto da : mario petrone | 03/12/2008
il problema non riguarda solo le scuole ma tutti gli edifici pubblici. A me è successa la stessa cosa in un edificio pubblico dove lavoravo, mi è caduta quasi sopra la testa un
controsoffitto di cartongesso per infiltrazioni d'acqua e per
fortuna ne sono uscito illeso .Per ulteriori commenti vieni a visitare il sito www.weblionsearch.com e lascia un commento
Scritto da : fr | 05/12/2008
grazie per le tue parole. Continua a visitare il sito e lasciare i tuoi commenti sul sito
Scritto da : fr | 08/12/2008
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