L'impresa è monumentale, realizzare una ampia retrospettiva che duri 25 anni con lavori murali di un artista contemporaneo che erano stati pensati per un unico luogo e un'unica esposizione.

Il MassMoca, complesso museale di North Adams (Massachusetts. Usa) si appresta, dal 16 novembre, a dedicare un edificio di quattro piani - 5 mila metri quadrati - all'antologia di "Wall Drawings" progettati e realizzati tra il 1967 e il 2007 dal minimalista concettuale Sol LeWitt (1928-2007).

L'insieme è stato messo in opera da un team formato da assistenti dell'artista e da 60 studenti che per sei mesi hanno tracciato sulle pareti e sui soffitti i suoi innumerevoli disegni, e si dipana per analogie e per contrasti visivi, cosi da dar corpo a un evento spettacolare e mozzafiato.

Nato a Hartford in Connecticut nel 1928, Sol LeWitt è stato uno dei più importanti artisti americani di questo secolo.
Ha studiato alla Syracuse University di New York e, nella stessa città, ha insegnato alla Museum of Modern Art School e alla Cooper Union.

I suoi esordi artistici avvengono nell'ambito del disegno, a matita o, preferibilmente, ad inchiostro. Nel corso del tempo il bianco e nero lascia il campo ai colori e le linee vengono sostituite da volumi: piramidi (simmetriche, conglomerati a stella o a cerchio, a rombo, a quadrato, stesi a pastello, a gesso.

LeWitt si è affermato con la sua arte Minimal negli anni Sessanta per reazione al dilagare del movimento artistico di Jackson Pollock e seguaci.

Maestro minimalista e concettuale, il suo lavoro si sviluppa attraverso strutture mentali e strutture visuali concrete ed è caratterizzato da una costante ricerca che permette all'artista di collocarsi nell'ambito di un continuo rinnovamento rilevando la sua inequivocabile unicità.
Nel suo lungo percorso artistico, egli è riuscito a trovare il giusto compromesso fra qualità percettiva e concettuale, fra la semplicità dell'ordine geometrico e la ricerca di bellezza e creazione intuitiva.