Oliviero Diliberto, il Gasparri della Sinistra, ci ripicchia. Pensare che noi il nostro compagno consiglio di smettere di raccontare favole, glielo avevamo suggerito: Il Dili-Telma
Sabato scorso in un intervista all’ Unità ringhia che lui è il più puro e sinistro di tutti.
Il sinistro “neocojon”, esterna:
“ La lotta di classe non è finita, il PD ha scelta la via del moderatismo”
“visto che il Pd ci ha messo alla porta. A questo punto la Sinistra deve correre da sola, ovunque, fare una battaglia anche in modo aspro e prendere il maggior numero di voti possibile.”
Alla domanda: comunque la falce e martello è destinata a scomparire, se proseguirà il processo unitario, non crede?
«Questa ipotesi è semplicemente inesistente, perché la falce e martello rimane il simbolo del mio partito, che non ha nessuna intenzione di sciogliersi».
Ma come allora, La cosa rossa, la Sinistra Arcobaleno? Un esperimento! (Sic!).