Dopo il sì del Senato, venerdì scorso anche la Camera ha approvato il ddl di ratifica del Trattato di Lisbona all'unanimità.
Avete capito bene, hanno votato proprio tutti.
Anche i furbetti legaioli che appena 2 mesi fa, nella fatidica Pontida, avevano blaterato alla folla di padani: "Noi leghisti non voteremo mai il Trattato di Lisbona”.
A metà giugno avevano poi brindato, con immensa gioia, al "no della celtica e verde Irlanda all'europa dei burocrati".
Sul tema, avevano poi menato il can per l’aia: "Il Trattato di Lisbona non esiste più”.