Questa settimana non ho avuto molto tempo da dedicare al blog, e devo anche dire che la cronaca non mi ha offerto grandissimi spunti, se si esclude la vicenda della clinica milanese dove si eseguivano operazioni inutili, da farsi lautamente rimborsare dal Sistema Sanitario.
Ma non volevo occuparmene.
Oggi che è sabato ho finalmente potuto dedicarmi ad una carrellata dei maggiori quotidiani europei, trovando ne “El Paìs” questo articolo dedicato alla normativa italiana sulle intercettazioni che voglio segnalarvi:
Berlusconi limita las escuchas a delitos penados con 10 años
“El Paìs“, è un giornale spagnolo pubblicato a Madrid vicino alle posizioni del centro-sinistra e rientra tra le testate considerate in Europa più autorevoli.
Nel far riferimento alle accese polemiche in corso nel nostro Paese il giornalista Miguel Mora offre una panoramica per certi versi divertente delle prese di posizione degli schieramenti, individuandone fondamentalmente tre: il Governo, l’Opposizione, i destinatari della norma, giudici, giornalisti ed editori.
Il Governo:
Para el Gobierno, la ley “responde exactamente al dictado de la Constitución sobre la defensa de la privacidad”
l’Opposizione:
“Es una ley para encarcelar a jueces y periodistas y dar impunidad a los criminales. Nos encadenaremos en el Parlamento”
Giornali e giudici:
Editores de prensa y magistrados han recibido el texto como un ataque a la libertad de expresión y al Estado de derecho
Ma dalla Spagna commentano anche, con sarcastica malizia, gli obbiettivi della ley que limitará las escuchas judiciales, predisposta dall’avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini, nonchè l’insorgere di divergenze con il Carroccio, che chiede l’introduzione nel pacchetto del reato di corruzione pena il mancato appoggio al testo normativo.
Si sottolinea l’affrancamento dalle intercettazioni per
los crímenes económicos, financieros y empresariales. En opinión de las asociaciones de magistrados, y de una parte de la oposición, la ley dará impunidad de facto a los delincuentes de cuello blanco, y dificultará la investigación de escándalos como el de Parmalat
E si riporta che
Tras aceptar esa excepción, el primer ministro ha advertido al grupo de Umberto Bossi que no permitirá objeciones a una segunda ley ad personam preparada por Ghedini, el llamado Escudo Anti Procesos, que congelará todos los juicios que impliquen a autoridades del Estado
Senza mezzi termini ‘El Paìs’ evidenzia l’elasticità dei contenuti della Legge sulle Intercettazioni in rapporto alla preoccupazione di Berlusconi e Ghedini di giungere ad una veloce approvazione della segunda ley ad personam, al fine di ‘congelare’ il processo (giunto ad un passo dalla conclusione) che vede coinvolto il Premier e l’avvocato inglese David Mills.
Proprio due giorni fa, quasi a guadagnare qualche tempo, quel processo ha subito una insperata interruzione, dovuta all’impedimento del banchiere italo-svizzero Paolo Del Bue impossibilitato a deporre perché indisposto.
Vi lascio con la frase originale
El caso está a un solo paso de su final, pero sufrió un nuevo parón inesperado anteayer, cuando Niccolò Ghedini comunicó al juez de Milán que el banquero italo-suizo Paolo del Bue, que es el único testigo que queda por declarar, no podía acudir a la cita prevista en Lugano porque se halla enfermo. En Brasil.
EN BRASIL