Uspòfè da noi in Romagna significa “si può fare”
Mi riferisco alle primarie per la scelta dei candidati del PD alle prossime elezioni.
A Roma si faceva un po di melina, evitando il problema con: “non c’è tempo” poco convincente.
Sono perfettamente consapevole che il 13 aprile è troppo vicino e che probabilmente è vero che in tutto il paese il PD non è in grado di sopportare un tale sforzo organizzativo per mille motivi.
Alla fine di fronte alla determinazione di molti segretari regionali a cominciare da Salvatore Coronna dell’Emilia Romagna, spalleggiato dalla Toscana, Liguria, Piemonte e altri. La decisione è stata quella di organizzare un’ampia consultazione tra gli elettori del PD. Come metterla in pratica materialmente i membri del Coordinamento nazionale sono già al lavoro.
Da vari giorni i coordinatori provinciali del PD dell’Emilia Romagna avevano già esplicitamente fatto sapere a Roma che “Uspòfè”.