Un antico adagio recita: ''Italiani popoli di santi, poeti e navigatori''. E' davvero cosi'? Ho i miei dubbi. La categoria dei santi appare in forte crisi. Ultimamente scarseggiano le vocazioni e, ancora di piu', le buone azioni. Pecchero' d'ingenerosita' o peggio ancora di disfattismo antinazionale, ma oggi proprio non me la sento di iscrivere d'ufficio alla sacra corporazione la ''cordata dei miracoli'' che, ormai, si appresta a rilevare Alitalia a prezzo di favore lasciando, nel frattempo, tutte le passivita' allo Stato, quindi a noi. Con i poeti, se possibile, va pure peggio. Siamo passati da Dante, Manzoni, Carducci ed Ungaretti a Sandro Bondi! Ei fu? No, purtroppo Egli e'... ministro della cultura, addirittura [...]