Doverosa premessa. Con questo post non voglio prendere assolutamente le difese degli ultra' del Napoli o peggio ancora dei teppisti che hanno distrutto i vagoni del treno ed alcuni autobus di Roma contribuendo cosi' ad infangare, ulteriormente, il nome di un'intera citta'. Voglio pero' evidenziare alcune incongruenze e, probabilmente, anche gravi negligenze che si sono palesate in questa vicenda. Pure le pietre sapevano che la trasferta dei napoletani a Roma era a rischio. Nella ''scala'' del Viminale era catalogata come rischio 3, quello piu' alto. Le ''istituzioni'', quindi, conoscevano i precedenti. Possibile che nei famosi ''osservatori'', dove pure ci sono numerosi ex funzionari di sismi, sisde e quant'altro, non immaginassero cosa realmente potesse accadere?