In questo sultanato dell’applauso governato da un venditore di materassi in odore di tangenti e di mafia, insofferente ad ogni forma di dissenso, che bolla gli oppositori bugiardi e insulsi, ma che di fatto ha soldi fin sopra il parrucchino con i quali controlla le televisioni e gli umori dei suoi scendiletto, viviamo lo [...]
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Mi chiedo come mai la sinistra, o quel che resta di essa, sia così assente da temi come quello ambientale.
L'unico che ne parla è Adriano Celentano nel suo "Sognando Chernobyl
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In questi giorni si fa un gran discutere della nuova legge elettorale per le prossime elezioni europee. Sulla falsariga del sistema a suo tempo voluto, imposto ed approvato dalla destra - ribattezzato poi dalla sinistra ''porcellum'' e definito dal suo stesso estensore, il ministro leghista Calderoli ''una porcata'' - un nuovo ''blitz'' della maggioranza sembra alle porte. La destra, tanto per ca
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La crisi che ha investito la finanzia mondiale è la più grande e ingegnosa truffa mai realizzata. E’ iniziata dai mutui casa Subprime inventati dalle banche americane, concessi al 100% con una semplice autocertificazione e senza garanzie, se non quella del pignoramento dell’immobile ai mutuatari insolventi da mandare all’incanto per recuperare il prestito, guadagnare sulle [...]
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«Quando feci picchiare a sangue gli studenti che avevano contestato Luciano Lama, il gruppo del Pci in aula si alzò in piedi e mi tributò un applauso unanime, ma erano i tempi di Berlinguer, non di Walter Veltroni, di Natta, non di Franco Marini. Erano i tempi del glorioso Pci».
Sono le parole pronunciate ieri da [...]
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Dalla protesta alla controprotesta (a mio avviso giusta!), gli studenti che vogliono studiare e che sono la MAGGIORANZA in Italia hanno iniziato una controprotesta per le strade , ma soprattutto online attraverso il sito Facebook.com.
Sono oltre 2000 i sostenitori...
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Ho voluto un titolo volutamente provocatorio per questo post, un mix eterogeneo fra un sogno – “declassato”, dalla e nella realtà, a vaga speranza – e la più prosaica, amara constatazione di come “noi italiani” facciamo le cose esclusivamente per contrapposizione, per convenienza o per necessità.
In ogni caso, mai spinti da un interesse che trascenda il piccolo orticello del particolarismo fin
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Si istruisce meglio con meno scuola. È quanto emerge dallo spettacolo domenicale di intrattenimento. La trovata comica del cabarettista in voga? No, la linea politica del ministro dell'Istruzione. Confermata due giorni dopo con decretazione d'urgenza e relativo voto di fiducia "ammazza confronto". Perché si sappia tardi e si capisca poco.
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