Come rendere anonime le statistiche di Google Analytics

Come mettersi in regola con la legge sui cookie trasformando i cookies di Analytics da cookie di profilazione a cookie tecnici

Google Analytics permette di monitorare il traffico del tuo sito in maniera gratuita ed offrendoti molteplici parametri e filtri per comprendere come arrivano i visitatori del tuo sito, quali pagine visitano maggiormente, da quali paesi arrivano, con quali parole chiave hanno trovato il tuo sito, ecc. Per attivare le statistiche, basta inserire il codice che ci fornisce Google Analytics una volta registrato l’account ed attivato un account relativo al sito web che vogliamo monitorare. Ma questa raccolta di dati cade nella sfera della protezione della privacy, e dobbiamo pertanto avvisare l’utente che il sito che sta visitando raccoglie dati attraverso Google Analytics. E’ fondamentale, senza avvisare l’utente si rischiano multe salate da parte del garante della privacy. La versione “completa” del codice di raccolta dati implica la previa accettazione da parte dell’utente: in sostanza, dovreste mettere un avviso che -solo se accettato – permette al sito di caricare il codice. Una semplice soluzione può essere quella di anonimizzare le statistiche, oltre che deselezionare l’opzione per il remarketing (ovvero consentire a Google di utilizzare tali statistiche ai fini di ri-elaborazione per proporre pubblicità più in linea con i “gusti” dell’utente). Le statistiche implicano utilizzo di cookies, e il garante considera tali cookies come di profilazione, e pertanto serve accettazione preventiva dall’utente. Ma se rendiamo “anonime” queste statistiche, pare che non siano più di profilazione (in quanto anonime), e pertanto vanno sì “dichiarate” ma non necessariamente in maniera preventiva. In pratica, un IP dell’utente del tipo 12.34.567.890 diventerà 12.34.567.XXX. Quindi, la soluzione ideale minima è anonimizzare.
Come fare?
La soluzione pratica è aggiungere una riga di codice che le rende anonime, oppure installare un plugin che permette di selezionare l’opzione per “anonimizzare”.

Modificare il codice Google Analytics

Quando attivate il vostro contatore attraverso il pannello di Google Analytics, il codice che vi viene fornito è come il seguente:

<script>
  (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){
  (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
  m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
  })(window,document,'script','https://www.google-analytics.com/analytics.js','ga');
 
  ga('create', 'UA-12345678-1', 'auto');
  ga('send', 'pageview');
 
</script>

Dove il codice UA-…. è quanto identifica il vostro sito. Ora, prima di inserirlo in tutte le pagine del vostro sito (ad esempio mettendolo nel footer o nell’header) per anonimizzare dovete aggiungere il codice seguente:

ga('set', 'anonymizeIp', true);

e il codice finale sarà come il seguente:

<script>
  (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){
  (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
  m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
  })(window,document,'script','https://www.google-analytics.com/analytics.js','ga');
 
  ga('create', 'UA-12345678-1', 'auto');
  ga('set', 'anonymizeIp', true);
  ga('send', 'pageview');
 
</script>

Questa è una regola generale, che vale per tutti i siti (non solo quelli basati su WordPress). Un’alternativa è utilizzare un plugin apposito.

Plugin per statistiche Google Analytics con opzione per anonimizzarle

Tutti permetteno di inserire automaticamente il codice in tutte le pagine del sito, e di monitorarle attraverso il pannello di controllo fornito da http://analytics.google.com . Alcune hanno caratteristiche aggiuntive o semplicemente di più immediata visione:

Google Analyticator: supporta anche il tracciamento dei link in uscita, dei download, monitoraggi avanzati, supporta il monitoraggio asincrono (maggior velocità di caricamento del tuo sito), e di aggiungere nella dashboard un widget per visualizzare il grafico degli ultimi 30 giorni, con le statistiche più importanti. Ha ovviamente la possibilità di renderle anonime.
Google Analyticator

Google Analytics by Yoast. Dato che molti siti utilizzano il plugin di Yoast per l’ottimizzazione SEO del sito (titoli, struttura link, ecc.), allora questa è la soluzione ideale per non aggiungere plugin aggiuntivi, in quanto basterà semplicemente selezionare l’opzione che permette di rendere anonime le statistiche. Ora è diventato Google Analytics by MonsterInsights, anche se le recensioni non sono proprio tutte positive.

E tu, quale soluzione hai adottato?