
<?phpxml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" 
xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
>
<channel>
<title>TuttoBlog / druida / Tutte</title>
<link>http://www.tuttoblog.com</link>
<description>TuttoBlog Is Not Digg</description>
<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 11:37:18 -0600</pubDate>
<language>en</language>
<item>
<title><![CDATA[Dario Vergassola, pi veloce dei neutrini]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/dario-vergassola-più-veloce-dei-neutrini/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/dario-vergassola-più-veloce-dei-neutrini/</comments>
<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 11:37:18 -0600</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>gossip e spettacolo</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/dario-vergassola-più-veloce-dei-neutrini/</guid>
<description><![CDATA[Comico, cantautore, attore, conduttore televisivo e radiofonico. Dario Vergassola  famoso soprattutto per le sue irriverenti interviste nel programma &quot;Parla con Me&quot; in onda su Rai 3 in seconda serata e dove  affiancato da Serena Dandini. Il suo esordio risale alla manifestazione &quot;Professione Comico&quot;, diretta da Giorgio Gaber. Nel 1992 vince il festival di &quot;San Scemo&quot; con la canzone &quot;Mario (Marta)&quot;. Quindi comincia ad apparire sempre pi spesso sul piccolo schermo: al &quot;Maurizio Costanzo Show&quot;; in &quot;Tenera  la notte&quot; di cui  anche coautore e nel film tv &quot;Dio vede e provvede&quot;. Spesso  ospite di trasmissioni come &quot;Mai dire Gol&quot; e &quot;Quelli che il calcio&quot;, ha sempre sottolineato il suo attaccamento alla squadra locale di La Spezia.Conduce con Davide Riondino, su Radio Due &quot;Vasco de Gama&quot;. Ha recitato nel film &quot;InvaXon - Alieni in Liguria&quot;, il primo film interamente italiano di fantascienza, che, dopo il successo regionale,  diventato una serie televisiva. Ha pubblicato due raccolte delle sue celebri e 'scabrose' interviste, &quot;Me la darebbe?&quot; e &quot;Me la darebbe? Vol. II&quot;.Lei ha intervistato molti personaggi importanti: le  capitato anche qualche ricercatore o scienziato?S, ho intervistato l'autore del libro che ha vinto il Premio Strega &quot;La Solitudine dei Numeri Primi&quot;, Paolo Giordano.C' qualche ricercatore o qualche scienziato a cui vorrebbe fare delle domande?Be', mi piacerebbe tanto intervistare Margherita Hack.Cosa le chiederebbe?Le chiederei della proporzione fra il buco nero e il buco del deficit dello Stato, perch mi piacerebbe trovare una similitudine. E poi le domanderei se esiste un pianeta dove quelli come me possano sembrare belli, una sorta di mondo parallelo al contrario.A proposito di altri mondi, lei ha partecipato al film &quot;InvaXon - Alieni in Liguria&quot;: crede che esistano altre forme di vita e altri pianeti oltre al nostro?Secondo me s. Sicuramente nella nostra galassia non ce ne sono, ma se l'infinito  infinito, c' pi probabilit di trovare vita su un pianeta piuttosto che una ragazza venga a cena con me, quindi da qualche parte una qualche forma di vita deve esserci, magari una specie di ameba monocellulare con un'intelligenza superiore.Lei segue notizie di natura scientifica?Ogni tanto s, in me c' ancora una parte adolescenziale, da &quot;Giornale dei Misteri&quot;. Ho sempre avuto un forte bisogno di trovare qualcosa di misterioso nel mondo, nonostante le donne siano gi il pi grande mistero della vita. Rimango sempre sedotto da Ufo o realt analoghe, un po' come tutti quelli che fissano l'universo sperando che ci siano altre forme di vita. Con il passare del tempo poi ci si comincia a domandare: a4Chi siamo? Dove siamo? Dove andiamo?'. Ecco, io non ne ho idea, non so neanche il mio codice fiscale, quindi figuriamoci se so da che parte andiamo.E poi mi sono interessato all'LHC del CERN di Ginevra, ma questa cosa dell'acceleratore di neutrini non la capisco proprio, perch io sessualmente sono molto pi veloce dei neutrini e mi sembra strano che vadano a cercare delle cose che non esistono ancora, quando io sono qua e nessuno mi d un'occhiata.C' qualche settore che la interessa in particolare?Sicuramente il settore medico: sono il pi grande ipocondriaco del mondo, pensi che la prima volta che ho fumato marijuna, l'ho fatto in auto, parcheggiato davanti al pronto soccorso perch avevo l'ansia. Se facessero una riforma sull'assegnazione delle lauree, io sarei gi avanti: ho talmente tanti ricoveri ospedalieri che potrebbero riconoscermi gli esami di Medicina.E da bambino ha mai pensato di diventare uno scienziato, un medico o di intraprendere una professione di carattere scientifico?Ho vissuto in un quartiere povero, dove non abitavano scienziati, gi fare l'operaio era un miraggio. Non avevo grandi aspirazioni.Come andava a scuola nelle materie scientifiche?Mah, rubacchiavo come tutti. Chimica non l'ho mai sopportata. Mi sono iscritto a un istituto tecnico perch lo frequentavano tutti i miei amici, e a scuola ho scoperto che la matematica non  male, soprattutto le equazionia4 Per esempio: io sto alle donne come il medico sta alla meringata.C' una ricerca che le piacerebbe fosse eseguita, magari con successo?Mi piacerebbe che si facessero studi sul teletrasporto e per rendere invisibili le persone, credo sia il sogno di molti. A parte queste fantasticherie, mi piacerebbe che si facessero ricerche per la cura del cancro. Comunque, mi sembra che il navigatore satellitare che non ti fa prendere l'autovelox sia gi una delle forme pi avanzate di tecnologia.Francesca Lippiper Almanacco della Scienza<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Con i Led la televisione diventa flessibile]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/tecnologia/con-i-led-la-televisione-diventa-flessibile/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/tecnologia/con-i-led-la-televisione-diventa-flessibile/</comments>
<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 11:11:54 -0600</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>tecnologia</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/tecnologia/con-i-led-la-televisione-diventa-flessibile/</guid>
<description><![CDATA[Una ricerca ha aperto nuove possibilit nell'ambito dell'opto elettronica, ottenendo in particolare un'evoluzione degli Oled, i diodi organici a emissioni di luce. &quot;I solidi molecolari organici sono da circa un decennio oggetto di numerosi studi per la ricerca di nuovi materiali e dispositivi di dimensioni nanometriche, cio di qualche milionesimo di millimetro&quot;, spiega Amedeo Palma dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati (Ismn) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma.I Led organici sono gi stati utilizzati per la realizzazione di schermi per televisori e telefoni cellulari, ma anche per la creazione di schermi flessibili. &quot;La caratteristica principale dei Led basati su materiali organici&quot;, prosegue Palma, &quot; la loro maggior flessibilit rispetto a quelli basati su semiconduttori tradizionali. Nella simulazione della deposizione di metalli su film sottili organici (composti prevalentemente da Carbonio, Ossigeno e Idrogeno) abbiamo visto che gli atomi di metallo possono incanalarsi negli spazi vuoti del film, organizzandosi in fili quasi monodimensionali dello spessore atomico&quot;.La ricerca condotta dall'Ismn-Cnr in collaborazione con il Caspur di Roma, iniziata per studiare le propriet dei Led organici, ha ora portato a identificare materiali utili per realizzare fili conduttori per circuiti elettrici nanoscopici. &quot;La speranza per il futuro  che tali fili possano essere utilizzati per realizzare circuiti elettrici di dimensioni talmente ridotte da soppiantare i vecchi conduttori ingombranti in cui corre attualmente l'energia elettrica&quot;, conclude Palma.Gli Oled uniscono quindi al risparmio energetico (cio la somministrazione di una quantit minima di energia), anche una riduzione degli spazi e dei volumi utilizzati per l'occupazione dei circuiti.Francesca Lippiper Almanacco della ScienzaFonte: Amedeo Palma, Istituto per lo studio dei materiali nano strutturati del Cnr, Roma, tel. 06/90672343, e-mail: amedeo.palma@ismn.cnr.it<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Lavorare stanca. E pu essere pericoloso]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/salute/lavorare-stanca--e-può-essere-pericoloso/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/salute/lavorare-stanca--e-può-essere-pericoloso/</comments>
<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 13:17:00 -0600</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>salute</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/salute/lavorare-stanca--e-può-essere-pericoloso/</guid>
<description><![CDATA[Lavorare e intossicarsi, o peggio avvelenarsi. Capita spesso anche se quasi nessuno ci pensa. &quot;Reagenti, vernici, colle, mobili e apparecchiature sono i principali responsabili dell'inquinamento indoor, quello relativo al cosiddetto ambiente confinato&quot;, spiega Carla Iacobelli dell'Istituto per l'inquinamento atmosferico (Iia) del Cnr. &quot;Sostanze che nel corso del tempo possono procurare seri danni alla salute, determinando malattie croniche quali allergie, asma, bronchiti&quot;.I settori in cui si riscontrano i pi alti livelli di inquinanti, soprattutto idrocarburi e composti volatili organici, sono la piccola impresa e l'artigianato. &quot;Estetiste e parrucchiere, ad esempio, sono spesso alle prese con solventi e detergenti che contengono alcoli, chetoni ed eteri, tutti altamente tossici&quot;, aggiunge Antonello Ottaviani dell'Iia-Cnr. &quot;Le tinture per capelli poi contengono ammoniaca, che pu provocare irritazioni da contatto e dermatiti anche importanti. Senza contare la presenza di piombo nei cosmetici comuni: ombretti, ciprie e rossetti&quot;.Nelle industrie per la lavorazione del vetro, del legno e nell'industria ceramica all'origine dell'inquinamento indoor ci sono, oltre alle scorie (polveri e segatura), anche pitture, vernici (comprese quelle ad acqua) e colle: insieme ai composti volatili qui si possono trovare idrocarburi aromatici, alifatici, alogenati e la formaldeide, un prodotto altamente cancerogeno presente nei mobili di truciolato e in altri materiali.Non meno pericolosi i luoghi di ristorazione &quot;Ristoranti, mense e fast food a4ospitano' una miscela di varie sostanze&quot;, precisa Iacobelli, &quot;che derivano da fenomeni di degradazione termica incompleta e da trasformazione di ossidazione all'interno degli olii di cottura e dei grassi presenti negli alimenti. Tutte queste sostanze si trovano sotto forma di vapori o condensati, veicolati da nuclei oleosi e da polveri&quot;.Infine, non sono esenti da inquinamento neppure gli uffici: &quot;Le sostanze del toner delle stampanti, riscaldate, si miscelano con l'ossigeno dell'aria e provocano una pericolosa carica di ozono&quot;, spiega Ottaviani. &quot;Inoltre, le tanto apprezzabili misure per il risparmio energetico rendono necessarie alcune precauzioni: le finestre a tenuta stagna e le porte con all'interno dell'intercapedine materiali fibrosi che isolano l'ambiente, evitando quando fa freddo dispersione di calore e, quando le temperature sono alte, il mantenimento del fresco, hanno il difetto di non lasciare passare aria e, quindi, di non favorire la dispersione dei composti volatili. Inoltre, i materiali utilizzati per sigillare, come la schiuma di poliuretano espanso, contengono formaldeide che viene rilasciata lentamente durante gli anni. Un consiglio semplice ma efficace  dunque quello di aprire spesso la finestra areando le stanze&quot;.Francesca Lippiper Almanacco della ScienzaFonte: Carla Iacobelli e Antonello Ottaviani, Istituto inquinamento atmosferico del Cnr, tel. 06/49937639, e-mail: carla.iacobelli@amministrazione.cnr.it; antonello.ottaviani@cnr.itPer saperne di pi: &quot;Fattori di Inquinamento Ambientale, I Composti Volatili Organici (VOCs)&quot;, C.Iacobelli, G.Liberati, A.Ottaviani, L.Paciucci, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma; &quot;Fattori di Inquinamento Ambientale, Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA)&quot;, C.Iacobelli, A.Cecinato, G.Liberati, A.Ottaviani, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Il topic del Cafone (scritto maiuscolo per rispetto)]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/blogpersonali/il-topic-del-cafone-scritto-maiuscolo-per-rispetto/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/blogpersonali/il-topic-del-cafone-scritto-maiuscolo-per-rispetto/</comments>
<pubDate>Thu, 06 Nov 2008 14:09:16 -0600</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>blog personali</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/blogpersonali/il-topic-del-cafone-scritto-maiuscolo-per-rispetto/</guid>
<description><![CDATA[Treno delle 17:18 da Roma Termini per Civitavecchia. Salgo e mi accomodo: non c' neppure troppa gente. Prendo il mio libro e leggo per quel poco che riesce dopo una giornata davanti al pc. Ad un certo punto sento Sophie Ellis Bextor che canta &quot;Murder on the dance floor&quot;. Dopo aver appurato che non si trattava di una allucinazione auditiva e neppure di una suoneria di cellulare mi comincio a guardare intorno... quattro posti dietro me vedo solo lo schermo di un portatile acceso...Ci guardiamo fra noi passeggeri con la faccia inebetita e sbatacchiando gli occhi. Un ragazzo e la sua compagna di viaggio si azzardano nel richiedere che il volume venga quanto meno abbassato. Una ragazza risponde sbiascicando le parole: inizialmente abbassa un po' il volume, ma la 'cuccagna' dura poco... roba di minuti e subito... zak! il volume  pi alto di prima.A questo punto il ragazzo chiede che venga spento il pc se proprio non ha le cuffie, ma la risposta da parte della tipa non pu essere che &quot;ma vaffanculo Ma che cazzi voi! Ma fatti i cazzi tua!&quot;Scoppia una specie di breve discussione che termina con un film italiano a tutto volume (sar stato &quot;Tre Metri sotto al Treno&quot;?). Quando il ragazzo scende assieme alla sua compagna di viaggio la tipa multicafonemediale risponde alzando ulteriormente il volume. Ok... prossima fermata: Santa Marinella. Mi alzo, mi avvio verso la sua direzione, mi giro, la guardo e sgrano gli occhi... mi aspettavo una 'pischella' di 15 anni al massimo e invece avr avuto pi o meno l'et mia... Eh no... non posso resistere... mi cade il filtro fra il cervello (che gi non  troppo voluminoso) e la bocca:&quot;Ammazza! E sei pure grandicella&quot; le dico.&quot;Emb? E con questo?&quot;... il suo discorso non fa una piega.&quot;Rispetta gli altri e otterrai rispetto&quot;... non ho il coraggio di commentarmi... Ad ogni modo, le tiro addosso il mio fazzoletto di carta usato (sono un po' raffreddata...)Lei ovviamente mi risponde come si conviene: &quot;Ao! A deficiente! E mica te tiro i moccichi io!&quot; In effetti sono stata irrispettosa. Scendo le scalette, e me esco dal treno.Lo so... sono stata una cafona... ma non si pu sempre cedere il posto sul treno!Francesca Lippi<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Sciopero dei mezzi del 17/10/2008, cronaca di una pendolare]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/blogpersonali/sciopero-dei-mezzi-del-17102008-cronaca-di-una-pendolare/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/blogpersonali/sciopero-dei-mezzi-del-17102008-cronaca-di-una-pendolare/</comments>
<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 14:58:27 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>blog personali</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/blogpersonali/sciopero-dei-mezzi-del-17102008-cronaca-di-una-pendolare/</guid>
<description><![CDATA[Questa  una banalissima cronaca (niente di sommo) della giornata dello sciopero e di come io l'abbia vissuta durante il tragitto dalla stazione di Santa Marinella all'ufficio e ritorno. Posso dire che per l'orario che ho fatto oggi, questo sciopero non mi ha toccato minimamente, anzi mi ha permesso un po' di &quot;libert&quot;.Stamattina ho preso il treno delle 7:39 da Santa Marinella. Lo sciopero ha fatto s che ci fosse poca gente alla stazione. Di conseguenza non ho dovuto fare la fila al bar per bere il caff:  stato a quel punto che ho realizzato dello sciopero, con la libert di muovermi al bancone. Le persone erano poche sulla banchina del binario 3: qualcuno avr preso la macchina, mentre qualcun altro si sar preso direttamente un giorno di vacanza. Il treno  arrivato puntualissimo (forse pi di altre volte) ed aveva un sacco di posti liberi, che sono rimasti tali anche dopo il passaggio per la super affollata stazione di Cerveteri-Ladispoli. Quindi un viaggio molto simile a quelli che si fanno sui treni delle 14:08 ovvero gambe libere senza essere pigiati e nessuno che rinate in piedi.La soddisfazione maggiore l'ho avuta all'arrivo. Se non erro ci siamo fermati al binario 28. Io amo farmi il tragitto dalla stazione all'ufficio con passo spedito: mi ricorda un certo periodo, ed  quasi una &quot;dedica&quot; e quasi un souvenir che mi rimane. Ad ogni modo tutte le mattine  pacifico che io mi innervosisca perch mi viene impedito di camminare con passo sostenuto a causa di una moltitudine di gente imbalsamata e disordinata che mi sembra che ondeggi davanti in maniera indecisa. Oggi invece no: i miei piedi erano liberi di far casino con i tacchi sul pavimento, dal binario 28, fino ai tapis roulant e poi a destra per il sottopassaggio che termina su Via Marsala e ancora gi verso il Ministero della difesa fino a Piazzale Aldo Moro. La giornata  cos potuta iniziare in modo positivo.Il ritorno  stato analogo. C'erano molte macchine per strada, ma di pedoni pochi. Il rientro in stazione Termini  stato piacevole: giro per i negozi (rigorosamente privo di acquistia4) senza dover fare lo slalom fra i trolley e poi con calma per prendere il treno: dal binario 24 al binario 28 camminando questa volta in tutta rilassatezza. Appena arrivata il treno aveva 20 minuti di ritardoa4 tanto vale andarsi a prendere un succo di frutta ed una barretta di cioccolato. Mi sono scoperta a sorridere mentre attendevo sulla banchina: alla fine, nel &quot;disagio&quot; ho trovato dei &quot;comfort&quot; che normalmente un pendolare non ha, sempre teso a correre appresso a un treno con l'ansia di doversi fare un'ora in piedi.Francesca Lippi<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Guida in stato di ebbrezza: cittadino Romeno consegnato e rimpatriato... Ma il punto  un altro.]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/notizieecronaca/guida-in-stato-di-ebbrezza-cittadino-romeno-consegnato-e-rimpatriato----ma-il-punto-è-un-altro-/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/notizieecronaca/guida-in-stato-di-ebbrezza-cittadino-romeno-consegnato-e-rimpatriato----ma-il-punto-è-un-altro-/</comments>
<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 16:52:55 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>notizie e cronaca</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/notizieecronaca/guida-in-stato-di-ebbrezza-cittadino-romeno-consegnato-e-rimpatriato----ma-il-punto-è-un-altro-/</guid>
<description><![CDATA[Sul Sole 24 Ore, in un articolo di Giovanni Negri, si legge:&quot;Il cittadino rumeno condannato in Romania e residente in Italia va rimpatriato perch possa scontare la pena nel proprio Paese d'origine. Anche quando ha costituito una famiglia e un rapporto di lavoro stabile in Italia.&quot;In poche parole  accaduto che un cittadino Romeno, residente in provincia di Bergamo,   stato condannato dal Tribunale di Timisoara per guida in stato di ebbrezza e che per questo, dalla Romania, sia stato emesso un mandato di arresto... La notizia, in verit, ha la sua importanza in quanto spiega la normativa europea vigente, la quale fa riferimento alla decisione quadro 584/200/GAI in cui viene stabilito che ci sia un sistema semplificato, fra i Paesi dell'Unione Europea, di  consegna e di cui il mandato di arresto Europeo sarebbe la esemplificazione.Detto questo, l'evento  interessante per un altro fatto: il cittadino Romeno in questione,  stato condannato per guida in stato di ebbrezza, come detto sopra, dal Tribunale di Timisoara ad... un anno e sei mesi di reclusione. Questo fa si che si spezzi l'ennesima lancia a favore dei Paesi dell'Est Europa ed in particolare per la Romania. I Romeni sono sempre stati dipinti come degli ubriaconi violenti: vengono in Italia e ci investono sulle strade mentre traccannano bottiglie di birra comprata nei discount alimentari, dopo di che, stuprano qualcuno. So che l'immagine  rude, ma in fondo  quello che abbiamo in mente un po' tutti. Molti dicono che la rappresentazione  veritiera, altri dicono che  un fattoide mediale. A questo punto forse si pu tranquillamente dire che la risposta  &quot;nessuna delle due&quot;.Quando accadde un fatto parecchio triste nella citt di Roma, cio uno stupro ed omicidio da parte di un Rom (che come sappiamo  una etnia differente da quella Romena), solo alcuni giornali dissero come in effetti stavano le cose: la Romania ha sistemi di giudizio pi duri e severi dei nostri. Per loro i criminali, sono tali e basta. Forse  troppo rigido, ma ci sta da dire che anche l'opposto Italiano non  un gran che.Ultimamente la polizia Romena si  lasciata scappare che in Romania la criminalit  fortemente diminuita dal momento dell'ingresso in Europa e questo grazie al fatto che parecchi delinquenti vengono in Italia e qui vi rimangono. Insomma: il Bel Paese  una sorta di water ad uso e consumo della Romania... Eppure non  che questa possa essere biasimata; la colpa non  certo della Romania che a questo punto fa anche bene: &quot;mors tua, vita mea&quot;. La colpa, purtroppo,  dello Stato Italiano e di chi crea le Leggi (il Parlamento) e di chi gestisce la Giustizia (la Magistratura). Entrambe queste Istituzioni (anche se a ben guardare il Parlamento  pi impegnato su questo frangente), spesso si prodigano per salvare il criminale o l'antisociale di turno e perseguire il cittadino &quot;normale&quot;, il quale  evidentemente pi facilmente attaccabile. Allora accade che in nome della lotta alla prostituzione si puniscano solamente i clienti delle lucciole, ma di come salvare queste donne non si  ancora preoccupato nessuno; stessa cosa per quanto riguarda i cosiddetti &quot;protettori&quot; delle stesse: non si fa un gran parlare delle punizioni che dovrebbero spettare a questi. Per quanto riguarda l'evasione fiscale ed anche la contraffazione, poi, ci si impegna a puntare il dito su chi compra dal venditore ambulante, oltre che a sequestrare la merce a quest'ultimo. Eppure nessuno  ancora andato a tirare le orecchie a certi negozi che sembrano al dettaglio, ma che, in realt, sono all'ingrosso e che forniscono queste merci, come molti esercizi commerciali all' Esquilino. In Italia, poi, i delitti violenti (omicidi, stupri) hanno sempre pene pi leggere rispetto a reati come il falso in bilancio o altri reati fiscali: uccidi chi ti vuoi ma &quot;non mettere le mani nelle tasche dello Stato&quot;.Il garantismo Italiano  traboccato: ed  su questo che fa riflettere la notizia sul Sole 24 Ore. In Romania la guida in stato di ebbrezza  punita con un anno e mezzo di reclusione, anche se nessuno fosse rimasto ucciso. In Italia che pena  prevista e che pena  applicata per guida in stato di ebbrezza?Francesca Lippi<br/><br/>3 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Integrazioni e bambini Rom: tanto gi sappiamo come andr a finire]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/integrazioni-e-bambini-rom-tanto-già-sappiamo-come-andrà-a-finire/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/integrazioni-e-bambini-rom-tanto-già-sappiamo-come-andrà-a-finire/</comments>
<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 12:00:28 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>politica e attualita</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/integrazioni-e-bambini-rom-tanto-già-sappiamo-come-andrà-a-finire/</guid>
<description><![CDATA[Ho letto sul quotidiano che il Campidoglio stanzier circa due milioni di euro per istruire i bambini Rom. L'antefatto  che pare che all'interno dei campi nomadi, si arrivi anche a picchi di analfabetismo intorno all'85%. Allora ci che accade  che la Giunta Alemanno, assieme al MIUR, abbiano deciso di stanziare questi soldi ad alcune associazioni Onlus per l'organizzazione della scolarizzazione di oltre 2000 bambini Rom: queste Organizzazioni che hanno vinto l'appalto del Comune di Roma sono l'Arci solidariet Lazio, la Casa dei Diritti Sociali Focus, e la Ermes Coopertiva Sociale. Pare che il progetto debba coprire solo un anno a mo' di sperimentazione. Eppure qualcosa mi dice che il tutto  solo il prodromo di un perpetuo spendere soldi e in questa situazione, a farne le spese saranno sempre i soliti soggetti: studenti (Rom in questo caso), scuola ed insegnanti.Personalmente non capisco questa tendenza da parte delle Istituzioni Italiane, di ghettizzare le persone. Mi pare che non ci sia colore politico che manchi di questa &quot;mission&quot;: tutti quanti sono impegnati nella divisione in gruppi della gente, che si parli di solidariet o che si parli di diritti. Allora, va bene la diversit e la soggettivit, ma in Italia abbiamo muri di lamiera, abbiamo anche progetti di luoghi in cui deve vigere la Shari'a, ed ora abbiamo abbiamo anche le scuole separate. Teoricamente far studiare i bambini Rom separatamente dai coetanei Italiani, avrebbe una valenza formativa: i piccoli Rom sono indietro rispetto ai nostri (anche se i risultati dell'OCSE da anni oramai ci fanno capire che i bambini Italiani, a loro volta, si attestano a livelli piuttosto bassini e sono battuti addirittura dai bimbi Cileni e non solo nell'uso di Tecnologie in ambito didattico...). Il buon senso ci farebbe pensare, quindi, che la decisione di questo appalto  meramente pratica e volta a rimettere in pari i due gruppi di studenti. Eppure, gi il fatto che ci venga detto che il primo anno  sperimentale, rende la storia &quot;puzzolente&quot;, visto che gli esperimenti italiani durano sempre molto. Se ci aggiungiamo il solito giro di soldi, poi, ci sorge il dubbio che i bambini Rom e i bambini Italiani non si incontreranno mai sui banchi di scuola.Se uno dei problemi della scuola italiana  quello dei troppi professori unitamente a quello del precariato degli stessi, perch, invece di suggerire agli insegnanti di dedicarsi al turismo o di affidare a delle Organizzazione l'istruzione dei bimbi Rom, semplicemente non si cerca di unire le due esigenze? Basterebbe affidare agli insegnanti precari, ma pur sempre professionisti del loro settore, la preparazione dei questi bambini fino al loro inserimento nella scuola regolare. Se si  scelto di non operare in questo senso,  molto probabile che ci sia il solito accordo fra Ministero, Giunta e Associazioni di questo tipo, per macinare soldi. E se davvero sar cos, allora, a questi tre soggetti converr continuare a mantenere i giovani Rom perennemente sotto la campana della formazione fornita da l'Arci solidariet Lazio, la Casa dei Diritti Sociali Focus, e la Ermes Coopertiva Sociale. Se si pensa a un orizzonte del genere, viene facile pensare che i bambini Rom, con qualche facile scusa, rimarranno per sempre in questa specie di scuola speciale, per ingrassare le casse di certe Associazioni. Come al solito, i poveri fruttano un sacco di soldi.Francesca Lippi<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[SMS per i consumatori: come ti smaschero il ricarico...]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/sms-per-i-consumatori-come-ti-smaschero-il-ricarico---/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/sms-per-i-consumatori-come-ti-smaschero-il-ricarico---/</comments>
<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 06:03:48 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/sms-per-i-consumatori-come-ti-smaschero-il-ricarico---/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente un servizio intelligente. Alcuni diranno che non  sufficiente a tutelare il consumatore, e forse  vero, per pu essere utilizzato da questo come strumento, magari proprio per cercare il prezzo pi conveniente.Stiamo parlando del nuovo servizio &quot;SMS Consumatori&quot;, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il quale d informazioni agli utenti sui prezzi dei prodotti agricoli e in pi, a partire da Settembre, fornir addirittura la lista dei Farmers Markets e dei distributori di latte alla spina pi vicini.Funziona cos: si manda un sms al numero 47947 con scritto il nome del prodotto di cui si vuole conoscere il prezzo e si riceve uno o pi sms con le informazioni alla data pi recente, riportanti i prezzi all'origine, all'ingrosso ed alla vendita al dettaglio divise per aree geografiche (Nord, Centro e Sud). C' da sottolineare che il servizio  completamente gratuito e non comporta alcun genere di obbligo da parte di chi ne usufruisce: fra gli sms che pervengono ce ne  anche uno che richiede se si vuole o meno iscriversi alla newsletter ed acconsentire al trattamento dei dati personale. Potete tranquillamente non iscrivervi alla newsletter ed usufruire del servizio come vi pare e piace. Noi ci siamo subito fiondati al cellulare ed abbiamo inviato un sms al 47947 con su scritto &quot;Melanzane&quot; (in data 1 Settembre)... Abbiamo ricevuto come risposta tre sms distinti: uno in cui si richiedeva se volevamo iscriverci, appunto, alla newsletter, e due per le melanzane (con riferimento al 30 Luglio), in quanto sono presenti nel paniere con due distinte qualit, ovvero &quot;Tonde/Ovali&quot; e &quot;Lunghe&quot;.Per quanto riguarda le melanzane Tonde/Ovali, abbiamo un prezzo all'origine di 0,32 centesimi di euro... sarebbe bello fare la spesa con questi prezzi... invece ci ritroviamo che il prezzo sale all'ingrosso a 0,66 centesimi di euro per approdare alla vendita ad un terrificante 1,80 euro al Nord; 1,65 euro al Centro e infine 1,35 euro al Sud. Il furto aumenta di portata con le melanzane Lunghe, in quanto queste hanno un prezzo di soli 0,24 centesimi all'origine, ma aumentano quasi allo stesso livello delle cugine Tonde/Ovali presentando un prezzo di 0,65 centesimi all'ingrosso; la vendita al dettaglio ha del vergognoso con un prezzo di 2,05 euro al Nord; 1,75 euro al Centro e infine di 1,35 al Sud.Insomma: un servizio che toglie ogni dubbio sulla scelta fra acquisto al supermercato oppure direttamente dal produttore.A questo si aggiunga la possibilit di accedere al portale http://www.consumatori.it/ dove, oltre ad informazioni maggiormente dettagliate e news nell'ambito dei consumi,  sempre possibile segnalare prezzi anomali od etichette assenti o poco dettagliate. Interessante anche questo, ma quello dei prezzi via sms ci piace di pi, in quanto smaschera l'aumento che si trova dietro ogni prodotto che dobbiamo acquistare e che  causato da una filiera troppo lunga in cui tutti guadagnano tranne i due apici, ovvero &quot;produttori&quot; e &quot;consumatori&quot;. Noi gli aumenti ingiusti li abbiamo sempre percepiti fra un passaggio e l'altro, ma adesso possiamo vederli meglio ed in maniera pi chiara, riuscendo anche a percepire chi davvero lucra sul cibo di cui necessitiamo.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[CICR: manovra delle Banche contro la legge antiusura]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/cicr-manovra-delle-banche-contro-la-legge-antiusura/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/cicr-manovra-delle-banche-contro-la-legge-antiusura/</comments>
<pubDate>Mon, 01 Sep 2008 05:23:16 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/cicr-manovra-delle-banche-contro-la-legge-antiusura/</guid>
<description><![CDATA[n questi giorni, esaminando una pratica, ho trovato una lettera circolare del Credito Italiano, oggi UniCredit Banca, che qui allego, riguardante la comunicazione alla Clientela su come la Banca si sia adeguata alla ormai famosissima &quot;Delibera CICR del 9/02/2000&quot;, e vi dico che, ancora una volta, mi sono potuto confermare che  i questo modo che nascono gli &quot;usi bancari&quot;, e grazie a questo sistema ci si ritrova ad abrogazioni di fatto, e non normative, di Leggi imperative dello Stato.E questo meccanismo  sempre il solito: quando viene creata una cosa buona, ma questa  scomoda, la si distrugge!Questo meccanismo discende da una antica tradizione delle associazioni a scopo mafioso: quando si evidenzia una persona onesta, ma scomoda, la si elimina!Lasciamo perdere ora queste elucubrazioni e rientriamo nel merito dell'argomento.Il 1/09/1993 con Decreto Legislativo n385  stato reso norma il Testo Unico delle Leggi in Materia Bancaria e Creditizia che prevedeva alcune regole, ma volenti o nolenti, peccava in altre allo scopo di consentire ulteriori futuri spazi al settore del Credito, tra cui la istituzione del CICR, Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio, avente come esclusivo scopo &quot;l'alta vigilanza in materia di credito e tutela del risparmio&quot; (attivit gi svolta dalla Vigilanza della Banca di Italia) costituito da una parte importante del Parlamento come il Ministro del Tesoro che lo presiede, quello del Commercio con l'Estero, il Ministro per il Coordinamento delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministro delle Finanze, quello delle Industrie, quello del Commercio ed Artigianato, il Ministro dei Lavori Pubblici e quello per le Politiche Comunitarie, Comitato che &quot;delibera&quot; su indirizzi generali riguardanti le materie di pertinenza.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Unit di Italia: ma la frittata  stata fatta tanto tempo fa!]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/unità-di-italia-ma-la-frittata-è-stata-fatta-tanto-tempo-fa/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/unità-di-italia-ma-la-frittata-è-stata-fatta-tanto-tempo-fa/</comments>
<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 05:39:36 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>politica e attualita</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/unità-di-italia-ma-la-frittata-è-stata-fatta-tanto-tempo-fa/</guid>
<description><![CDATA[Questo topic nasce come risposta a un articolo trovato su Reset dal titolo: &quot;Sardegna Scoppia colossale Polpettone L'isola di Malu Entu si dichiara indipendentea4e l'ansia ci assale?&quot;Io vorrei dire una cosa da persona nata nel Continente e cresciuta nel Continente... Perch non si decide una buona volta cosa sia politicamente corretto o cosa non lo sia? Mi spiego meglio e faccio un discorso pi allargato rispetto al territorio Sardo: da dopo il fascismo, si  fatto di tutto per affossare tout court quelli che vennero ritenuti come ideali tipicamente fascisti. Fra questi ci stava il &quot;patriottismo&quot;. Siamo, quindi, diventati uno Stato che non era Nazione: tutto ci che era italiano, diventava negativo, e fra gli anni '60 e gli anni '70 c' stato un vero e proprio dilagare dell' esterofilia pi cieca. Se qualcosa era diverso da noi e non italiano, era automaticamente bello. Io stessa sono stata educata da maestre e professori, dalle elementari al liceo, che affermavano la somma bellezza di ci che era &quot;diverso&quot; rispetto a tutto quello che poteva definirsi &quot;Italiano&quot;. Non era un modo per educare alla diversit: era letteralmente una critica verso il Patriottismo, ed era una critica pi che esplicita. Il Patriottismo veniva indicato come un sentimento malato, sbagliato e politicamente scorretto al pari del Nazionalismo. Io, come molti della mia generazione, abbiamo bene assorbito questo insegnamento, e infatti non ci comportiamo come persone orgogliose di essere italiane. Gli stessi &quot;no global&quot; non si vanno certo a spantecare per il mantenimento di tradizioni e storia italiane: si battono per i diritti di culture di altrui Paesi.Allora mi domando io: dopo tutti questi decenni, perch ora si vuole per forza &quot;l'unit di Italia&quot; e si va a parlare di Patriottismo, quando siamo stati cresciuti che questo  un sentimento malato? Noi italiani di noi stessi diciamo di tutto: che siamo i veri criminali, che siamo stupratori, che siamo pedofili, che siamo assassini (basta farsi un giro su siti &quot;arcobaleno&quot; per vedere la bella pubblicit che facciamo a noi stessi, leggendo malamente i risultati statistici). In pi a seconda di come votiamo diventiamo o coglioni o delinquenti. Siamo bravissimi a criticarci ed odiarci. Signori miei: di che patriottismo andiamo a parlare oramai, quando ci sta gente che si rammarica perch non siamo mai stati invasi dalla Russia? E mi riferisco alla gente definita &quot;comune&quot;, perch  quella che conta. Il Patriottismo non ci sta e non c' mai stato, perch ci hanno sempre insegnato che era MALE. Ed ora come si pretende di ricostruirlo? Non si pu fare squadra, perch si  lavorato sotto sotto per non fare mai squadra, e questo perch cos saremmo stati pi deboli e facilmente manovrabili. Ma non c'entra lo psiconano: questo  un progetto che andr avanti dalla fine degli anni '40, quando forse lo psiconano aveva 10 anni (scusino: ma non conosco l'et dello psiconano). Questo  un progetto che  partito da qualcun altro e in cui, mi spiace dirlo, pecca una certa frangia della sinistra che in Italia, rispetto al resto di altri Paesi, diventa altamente anti-patriottica ed anti-italiana. Ora come si pensa di porci rimedio?La gente che a Bologna si lamenta perch le case popolari non vengono assegnate alle famiglie italiane,  mossa da uno spirito in parte simile a quello del popolo Sardo. Ma tutto questo sistema malsano, che  stato messo su da anni, come pu essere smantellato? Non pu pi essere smantellato: la squadra non ci sar mai. In Inghilterra gli autoctoni hanno diritti pi forti rispetto a chi viene da un paese estero: se ci sta un posto di lavoro vacante, quello viene dato a un inglese prima che ad uno straniero. Da noi una cosa del genere NON PU essere concepita, perch politicamente scorretta e dunque cattiva e malata. E questo  solo un esempio terra terra su cui immagino che sia facile attaccarmi rigirandosi la frittata.Detto questo aggiungo un mio personale pensiero... In Europa e nel mondo abbiamo davanti agli occhi come i separatismi &quot;negati&quot; portino guerre civili e violenza. Non capisco come mai la Spagna ci tenga tanto a tenersi i Baschi annessi se quelli non vogliono. Non capisco perch la Gran Bretagna ci tenga tanto a tenersi quel pezzettino di Irlanda che si vuole separare. Non capisco perch la Cina ci tenga tanto a tenersi annessi degli Stati che vogliono essere indipendenti. E poi mi perdo, perch di esempi del genere ne  pieno il mondo. O meglio, si intuisce: sono giochi di potere e di denaro. In Italia spesso e volentieri ci siamo schierati, indipendentemente dai colori politici, da parte di qualche popolazione che volesse separarsi da uno Stato prepotente. Perch allora scandalizzarsi se la Sardegna si vuole separare? Quando un popolo non si sente facente parte di uno Stato, perch usare questa violenza di continuare a tenerlo annesso? Forse perch anche qua dietro ci sono giochi di potere e di denaro...Non dovrebbero essere le altre regioni a disquisire sulle scelte di un'altra: andrebbe fatto un bel referendum in Sardegna, in cui si chieda esplicitamente se la stessa voglia separarsi dal resto di Italia. Ma non verr mai fatto e si preferir COSTRINGERE una popolazione a rimanere annessa. Veramente molto poco umano e decisamente con poco senso dopo tanto lavoro contro la Nazione Italiana. Della serie: che qualcuno faccia pace col cervello.<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Corte dei Conti: no agli SWAP negli Enti Locali]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/corte-dei-conti-no-agli-swap-negli-enti-locali-1/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/corte-dei-conti-no-agli-swap-negli-enti-locali-1/</comments>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 11:58:26 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/corte-dei-conti-no-agli-swap-negli-enti-locali-1/</guid>
<description><![CDATA[Poco pi di un anno fa, vi avevamo gi parlato del Project Financing e delle cartolarizzazioni per quanto riguarda gli Enti Locali. All'epoca, avevamo spiegato dei pericoli e dei danni che tale pratica poteva arrecare a Comuni e Province. E, sempre in quel frangente, abbiamo affermato che tale tipo di operazioni, era niente altro che una truffa, in quanto, l'uso di derivati e cartolarizzazioni, costituisce il mezzo necessario per trasferire ufficialmente i rischi del credito da un soggetto a un altro. La Corte dei Conti, nella Sezione Regionale di Controllo del Molise, parla chiaramente di questo genere di debiti.Gi dal 21 Aprile di questo anno, la stessa Sezione Regionale di Controllo del Molise della Corte dei Conti, aveva deliberato circa la crisi finanziaria globale causata dai cosiddetti &quot;derivati&quot; e di come, rispetto ad altri Paesi Europei, l'Italia corresse un maggior rischio, vista la crescita pari allo 0,3% e gli aumenti sia di inflazione che di debito pubblico. La Sezione del Molise riportava cifre significative ed allarmanti gi da Aprile ed illustrava come si fosse verificato un passivo di ben 17 miliardi di Euro che, conseguentemente, sarebbe pesato sulle tasche dei contribuenti. All'interno della delibera del 21 Aprile 2008, la Corte dei Conti iniziava denunciava la responsabilit degli amministratori (che vengono altres ed a ragione definiti &quot;amministratori infedeli&quot;) che facessero ricorso a forme di vero e proprio indebitamento, come l'up-front. Si prospettava, cos, che tale responsabilit ricadesse a carico dell'amministratore stesso. CONTINUA AL LINK INDICATO<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Corte dei Conti: no agli SWAP negli Enti Locali]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/corte-dei-conti-no-agli-swap-negli-enti-locali/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/corte-dei-conti-no-agli-swap-negli-enti-locali/</comments>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 11:56:02 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/corte-dei-conti-no-agli-swap-negli-enti-locali/</guid>
<description><![CDATA[Poco pi di un anno fa, vi avevamo gi parlato del Project Financing e delle cartolarizzazioni per quanto riguarda gli Enti Locali. All'epoca, avevamo spiegato dei pericoli e dei danni che tale pratica poteva arrecare a Comuni e Province. E, sempre in quel frangente, abbiamo affermato che tale tipo di operazioni, era niente altro che una truffa, in quanto, l'uso di derivati e cartolarizzazioni, costituisce il mezzo necessario per trasferire ufficialmente i rischi del credito da un soggetto a un altro. La Corte dei Conti, nella Sezione Regionale di Controllo del Molise, parla chiaramente di questo genere di debiti.Gi dal 21 Aprile di questo anno, la stessa Sezione Regionale di Controllo del Molise della Corte dei Conti, aveva deliberato circa la crisi finanziaria globale causata dai cosiddetti &quot;derivati&quot; e di come, rispetto ad altri Paesi Europei, l'Italia corresse un maggior rischio, vista la crescita pari allo 0,3% e gli aumenti sia di inflazione che di debito pubblico. La Sezione del Molise riportava cifre significative ed allarmanti gi da Aprile ed illustrava come si fosse verificato un passivo di ben 17 miliardi di Euro che, conseguentemente, sarebbe pesato sulle tasche dei contribuenti. All'interno della delibera del 21 Aprile 2008, la Corte dei Conti iniziava denunciava la responsabilit degli amministratori (che vengono altres ed a ragione definiti &quot;amministratori infedeli&quot;) che facessero ricorso a forme di vero e proprio indebitamento, come l'up-front. Si prospettava, cos, che tale responsabilit ricadesse a carico dell'amministratore stesso... CONTINUA AL LINK INDICATO<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Santa Marinella: Musica e Sicurezza, il binomio non  strano]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/musica/Santa_Marinella_Musica_e_Sicurezza_il_binomio_non_è_strano/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/musica/Santa_Marinella_Musica_e_Sicurezza_il_binomio_non_è_strano/</comments>
<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 05:58:27 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>musica</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/musica/Santa_Marinella_Musica_e_Sicurezza_il_binomio_non_è_strano/</guid>
<description><![CDATA[A Santa Marinella, molte persone si stanno concretamente impegnando nel risollevare la citt, la sua economia e il suo turismo.Penso che sia facile intuire che, dato il momento storico mondiale e nazionale, e dato il torpore in cui ha riversato fino ad ora la citt stessa, l'operazione non sia delle pi semplici.  faticoso far notare le attivit e le imprese;  faticoso farsi vedere. Potrebbe essere solamente faticoso, per, e non anche impossibile se ancora non ci fossero persone (nemmeno ai piani tanto alti) che alacremente remano contro qualsiasi tipo di promozione dell'immagine della Perla del Tirreno.Una parte (ci tengo a sottolineare che  solo una parte) della gente pi o meno comune non apprezza gli schiamazzi... anche se questi siano ancora negli orari ancora consentiti. Una parte della gente pi o meno comune, nonostante il trend promosso da Made in Santa Marinella e nonostante l'elevato numero di band e cantanti impegnati ad emergere nella Galassia musicale, tenta di affossare qualsiasi tipo di evento. A questa parte di persone mi sto effettivamente rivolgendo in questo momento.Incredibile ma vero c' chi, in citt, sostiene che qualsiasi tipo di attivit turistica e spettacolare porti degrado e corruzione, addirittura arrivando a dire che anche bar e pub (come se ve ne fossero tanti!) incentivano l'uso di alcool e droghe. A me, tale affermazione non solo sembra strana (forse perch sono una gran consumatrice di gelati e patatine fritte), ma addirittura errata e dimostrabile con un semplice sillogismo: se fa paura ritornare la sera dalla stazione e raggiungere l'unico parcheggio esistente, quando il bar e la pizzeria al taglio sono chiusi, forse  molto pi piacevole passare per la strada con le attivit aperte. Se alcuni Ministri, alcuni Sindaci di grandi citt italiane, spesso hanno proposto sgravi ed incentivi per lasciare accese le insegne luminose delle attivit commerciali per tutta la notte, qualche cosa significher.L'essere umano ha una paura detta &quot;atavica&quot;, la quale  il timore per il buio. Come  normale che sia, con il buio, l'essere umano (noto animale diurno) non riesce e discernere quanto avvenga e se ci siano dei predatori o meno. Mettendo da parte l'Homo Erectus, possiamo per renderci conto che una maggior illuminazione riuscirebbe a dare un senso di sicurezza alle persone, visto che queste, pare, si sentano tanto in pericolo. E, di sicuro, se a questa maggiore illuminazione si aggiungessero eventi artistici, non solo si eleverebbe la cultura della citt, ma in pi ci sarebbe la scusa per un maggior movimento di persone e la sensazione di solitudine, che trascina i cittadini nella paura e nell'insicurezza, diminuirebbe.Una citt di piccole dimensioni come Santa Marinella non  immune a comportamenti antisociali e di cosiddetta &quot;microcriminalit&quot; e questi sono sempre avvenuti in zone pi isolate, buie e poco frequentate: come avveniva negli anni '80, durante i quali, in una parte pi nascosta e buia la sera, ma vicinissima alla scuola elementare Vignacce, si potevano trovare lacci emostatici e siringhe buttate per terra. Oppure pi recentemente si possono citare gli episodi &quot;meno gravi&quot; di incendiamento dei cassonetti della spazzatura o quelli ben pi gravi di rapina a danno degli automobilisti, i quali venivano anche picchiati dai giovani delinquenti:tutti questi episodi sono successi in zone meno illuminate e un po' pi nascoste.Pretendere che Santa Marinella resti muta, buia e tranquilla come un dormitorio, non fa altro che incentivare il degrado. Chi fa esplicita richiesta di tranquillit e pretende che non si faccia musica,  lo stesso che, per, non si lamenta delle giostre.Chi fa esplicita richiesta di tranquillit  in parte responsabile del proliferare della microcriminalit.La musica ha una forte valenza sociale con i messaggi che pu veicolare, ma se la volessimo vedere da un punto di vista pratico, potrebbe essere in grado anche di combattere il degrado grazie alla vita e al movimento di persone che potrebbe aggregare.A questo punto il dibattito non riguarda pi il commercio e il turismo, non riguarda pi solamente il fatto che i giovani si allontanano da Santa Marinella. Il dibattito oramai riguarda la sicurezza, e sperare in una citt morta, significa al contempo desiderare il dilagare del mal costume e della criminalit. Personalmente, sono fermamente convinta che il ruolo delle band e dei musicisti santamarinellesi sia di primaria importanza nel risollevare l'immagine della citt e, soprattutto, nel renderla pi sicura.Francesca Lippi<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Lavoro ed Immgrazione: Cosa vorrei dire a mezza Italia]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/lavoroevolontariato/Lavoro_ed_Immgrazione_Cosa_vorrei_dire_a_mezza_Italia/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/lavoroevolontariato/Lavoro_ed_Immgrazione_Cosa_vorrei_dire_a_mezza_Italia/</comments>
<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 07:00:22 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>lavoro e volontariato</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/lavoroevolontariato/Lavoro_ed_Immgrazione_Cosa_vorrei_dire_a_mezza_Italia/</guid>
<description><![CDATA[Scrivo questo in risposta a tanti discorsi strampalati che sento in giro... non mi rivolgo a qualcuno in particolare, ma a un pensiero comune che trovo aberrante, colonialista e senza senso.  un pensiero di molti, e sembra avere origine dalla nostra classe dirigente.Gi ho scritto e parlato di immigrati ed immigrazione, e mi permetto di farlo visto che mi  capitato e mi capita di avere a che fare con stranieri (penso come molte persone anche se non abbastanza evidentemente!). Quello che davvero mi lascia perplessa  questa idea comune dello sfruttamento dell'immigrato, mascherato da solidariet.Cosa dice l'opinione &quot;pubblica&quot; - educata dai quotidiani, a loro volta istruiti dai politici italiani - ? Semplicemente afferma che gli stranieri siano una risorsa per il Paese Italia, in quanto procreano in uno Stato oramai anziano, con una bassissima natalit, e in quanto fanno lavori che noi non facciamo.Questo concetto  ovviamente ingiusto sia per gli autoctoni che per gli stranieri: per i primi in quanto li delegittima dei loro meriti, come se non facessero figli per qualche loro idea strana e come se non cercassero altro che il lavoro dietro una scrivania. Per avvalorare questa teoria  stato detto e ridetto che avevamo troppi laureati... Eppure sembrerebbe che l'Italia si ponga fra gli ultimi posti fra i Paesi OCSE gi per quanto riguarda gli immatricolati e in pi, per citare Confindustria &quot;L'Italia  agli ultimi posti per grado di istruzione elevata: solo il 15% della popolazione tra i 25-34 anni consegue un titolo di studio terziario rispetto ai principali paesi europei e Ocse&quot;. Dunque, visto che tutti questi laureati in realt non ci sono, gli Italiani in generale non vorrebbero sporcarsi le mani, evitando di fare mestieri come l'infermiere (per cui serve una laurea...), il barista, il cuoco, l'elettricista, l'operaio di fabbrica e l'operaio edile. Eppure in fabbrica muoiono un sacco di Italiani e ci sono citt che reggono la propria economia quasi esclusivamente sull'edilizia.In secondo luogo, il sentire comune si tramuta, nei confronti degli immigrati, nell'accettazione del loro sfruttamento come bestie da soma: gli stranieri hanno il compito di far da &quot;fattrici&quot; e procreare, perch altrimenti il nostro PIL collasserebbe (ancor di pi) e in pi devono per forza fare &quot;i lavori che gli Italiani non fanno pi&quot;, che sarebbero quelli appunto di infermiere, operai eccetera. Ma se, in effetti e contro le chiacchiere tendenziose dei giornalisti comandati dalla classe politica, all'atto pratico questa cosa non fosse vera ci si domandere cosa facciano davvero gli stranieri al posto degli autoctoni.In realt la differenza fra immigrati ed italiani sta nel &quot;prezzo&quot;. Quando, a parit di posto di lavoro, et, esperienza, titolo di studio, un Italiano viene stipendiato misere 850 euro mensili, uno straniero ne prende ancora meno: ovvero 750 euro al mese. Lo straniero &quot;costa&quot; di meno, perch tace ed accetta: ed  cos che lo sfruttamento si maschera da solidariet. Gli stipendi scendono ancora di pi, sono sempre pi bassi. Se una barista italiana guadagna 750 euro, una barista moldava, guarda caso, ne guadagna 550 e lavora full time come l'italica collega. Non  vero dunque che manchino baristi italiani: ci sono, ma ovviamente vogliono uno stipendio che consenta loro di sopravvivere. Allora si verifica che il proprietario del bar decisamente preferisca qualcuno che si prenda uno stipendio ridicolo per la vita esosa del Paese Italia, e uno straniero  adatto allo scopo in quanto tace e abbassa la testa. Stessa cosa fanno gli Ospedali pubblici: un 110 e lode di 30 anni gli origine italiana guadagna 850 euro al mese collaborando per la ricerca sulle leucemie, ma un 110 e lode di 30 anni di origine romena ne guadagna ben 100 euro in meno nello stesso istituto ed, in pi, sia i responsabili, che i colleghi gli raccontano la bugia che l tutti guadagnino la stessa cifra.La verit  che italiani e stranieri, comunitari e non, fanno gli stessi lavori. La verit  anche che, per le retribuzioni sono differenti sia nel privato che nel pubblico e che la cosa  sempre stata cos.In Italia abbiamo avuto i Sindacati che, nel bene e nel male, si sono battuti ed hanno lottato, sin dal secondo Dopoguerra, per ottenere condizioni di lavoro sempre migliori, ed ora, affermando che &quot;gli stranieri fanno lavori che gli italiani non fanno pi&quot;, si sta screditando quella stessa attivit Sindacale che dura da decenni. La verit, dunque,  un'altra, simile ma diversa: il lavoratore italiano tende a scartare posti di lavoro poco remunerativi, cosa che uno straniero, sentendosi in minoranza, temendo di essere cacciato (e, signori miei: questo timore, vi posso assicurare, che lo si ha a prescindere, indipendentemente dalle leggi esistente), temendo di non guadagnare, accetta in silenzio ed a testa bassa.Allora, come nasce questa fantasia? Come mai gli italiani si recano in Inghilterra per fare gli infermieri, oppure nei Paesi Bassi per fare i cuochi e i camerieri, o in Spagna per fare i magazzinieri? Come mai gli italiani che vengono &quot;esportati&quot; fanno figli e in Italia no? Non siamo di fronte alla metafora dell' &quot;Isola di Lost&quot; in cui le donne che restano incinte muoio! Siamo di fronte semplicemente a un Paese invivibile, vecchio di mentalit, dove una classe di pochi, una oligarchia di banchieri, grandi industriali e - per ultimi - politici burattini, vogliono un popolo che sia &quot;popolino&quot;, cio debole, povero, ignorante e dunque facilmente comandabile. Allora l'unica speranza  quella di utilizzare (nel vero senso della parola) i cittadini stranieri, facendo finta di essere solidali. Questi personaggi, per, non si rendono conto che un giorno quegli stessi cittadini stranieri vorranno smetterla di guadagnare qualche miserabile spicciolo per mantenere un sistema a rete che succhia soldi. Attualmente in Italia entrano laureati che si abbassano a vendere occhiali fuori dei supermercati: queste persone per ora accettano che il loro titolo di studio non venga riconosciuto valido. Per non si calcola e non si tiene conto che i figli di costoro avranno tutto il diritto in futuro di chiedere ci che gli spetta: ovvero stipendi adeguati oltre che lavori adeguati e condizioni di lavoro regolari e sicure. A quel punto come si far? Si tenter di &quot;sostituire&quot; questi nuovi italiani con altri stranieri nella speranza che la popolazione resti sempre zitta?Io non credo che sia vero ci che ci dicono: non credo che sia vero che le fabbriche italiane al nord hanno bisogno di stranieri perch gli italiani non fanno pi l'operaio di fabbrica, ma credo che gli immigrati accettino stipendi da fame e che i proprietari delle industrie vogliano guadagnare quel certo surplus di cui parlava un tale Marx, per cui un operaio italiano non conviene, in quanto conosce i suoi diritti e vuole che siano rispettati (anche perch con un mutuo che costa 1000 euro al mese, servirebbe uno stipendio netto di 2000 al mese). E credo che alimentare questo genere di leggenda, serva solo a mandare in fumo anni e anni di lotte ed a dare credito ad un nuovo tipo di Colonialismo: un Colonialismo &quot;invertito&quot;, il quale fa entrare le prede come una trappola per mosche.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Olimpiadi Cinesi: Vietato la4ingresso ai Mongoli ed ai Neri]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/esteri/Olimpiadi_Cinesi_Vietato_lrsquoingresso_ai_Mongoli_ed_ai_Neri/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/esteri/Olimpiadi_Cinesi_Vietato_lrsquoingresso_ai_Mongoli_ed_ai_Neri/</comments>
<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 05:03:43 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>esteri</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/esteri/Olimpiadi_Cinesi_Vietato_lrsquoingresso_ai_Mongoli_ed_ai_Neri/</guid>
<description><![CDATA[Una volta mi sono ritrovata impegnata in una discussione con un mio conoscente sulla questione Tibet. Questo coetaneo mi diceva che la Cina, con la sua conquista, aveva liberato il Tibet dalla corv e dal servilismo cui era costretto lo Stato in questione per colpa del Dalai Lama e dei Monaci tutti. Questa  una cosa che non mi  nuova, so che  stato anche scritto un testo molto interessante al riguardo, sulle pratiche medioevali del Tibet. Io non sto discutendo su questo.Successivamente mi ritrovo a navigare fra una lettera ad un Direttore di un quotidiano italiano ea4 un link personale di un signore, un fotografo (che devo dire sembrava molto bravo nel suo mestiere), che mostrava un viaggio dello stesso da Pechino al Tibet, il tutto in chiare sequenze fotografiche. Ovviamente le immagini partivano dalla stazione ferroviaria, la quale si presentava bellissima, modernissima e pulitissima, con divieti e polizia a controllare ed a mantenere l'ordine. Molte stazioni italiane se le sognano condizioni igieniche di quella portata. Poi: il treno, il quale prima  fotografato da fuori, modernissimo, pulitissimo, ovviamente senza graffiti (anche il treno senza graffiti per gli italiani  un po' come veder scendere la Madonna gi dal Cielo). Il treno all'interno  attrezzato come un 747 per VIP, con moquette, tendine, toelette pulite come il bagno di casa propria, hostess e chi pi ne ha pi ne metta. Tutto  bellissimo e ricchissimo e sprigiona profumo di denaro e progresso da ogni poro e da ogni vite. Ovviamente il tour fotografico mostra la forte &quot;escursione di civilt&quot; fra la Cina industrializzata e il Tibet caratterizzato da lande desolate e spennacchiate, fino ad arrivare ad una popolazione sporca e povera, ma sorridente non si sa di cosa. I commenti a questo tour fotografico erano tutti sul tenore del: &quot;senza la Cina sarebbero ancora degli sporchi selvaggi. Grazie alla Cina si civilizzeranno&quot;.Io penso che la colpa del mio modo di vedere le cose sia dei miei docenti di Antropologia Culturale e di Etnologiaa4 Io non penso che sia giusto e corretto forzare delle popolazione ad evolversi nel modo che meglio aggrada qualcun altro. Soprattutto se quel qualcun altro  fermo al 1700, ma con la tecnologia del 2008. La Cina sembra un paese davvero in via di sviluppo. Ma lo sviluppo  solo economico. Siamo ancora di fronte a divieti di ingressi nei locali nei confronti delle popolazioni Mongole e (cosa che fa quasi ridere dopo tante battaglie strillate che evidentemente non sono servite a nulla) alle persone di colore. La Cina toglie la corv al Tibet e impone l'apartheid per le Olimpiadi, a cui invece dovrebbero partecipare tutti. La colpa dei &quot;negri&quot; per i cinesi, pare che sia quella di spacciare droga. Mi domando se ci si basi su una qualche statistica ufficiale oppure su una banale teoria Galtoniana: una volta le persone di colore erano ritenute poco intelligenti ma tremendamente portate per gli sporta4 ora pare che abbiano anche una genetica predisposizione per lo spaccio di stupefacenti.Vorrei risentirli gli esaltatori della Cina, quando questa si mostra per l'ennesima volta per quello che : un paese culturalmente e civilmente arretrato. Neppure l'attuale Governo italiano  riuscito a partorire una simile idea per i Roma4 Io consiglierei di ispirarsi alla Cina. Mi piacerebbe di rincontrare quei ragazzi che distribuivano quei famosi volantini su un meeting riguardante la potenza economica Cinese, da cui l'Occidente doveva prendere spunto. In particolar modo, notai che assieme ai volantini veniva distribuito un certo giornale, che non citer, per evitare accuse dia4 &quot;pubblicit occulta&quot;. Sarebbe bello vedere che cosa se ne pensa del progresso che prolifera sulle libert delle persone e sui diritti umani.E poi, sar bello vedere che cosa succeder quando un sacco di persone giunte da vari paesi (pensiamo non solo agli Africani, ma anche agli Afro-Americani) come turisti per le Olimpiadi, troveranno fuori dei locali il cartello con su scritto: &quot;Vietato l'ingresso ai cani, ai Mongoli ed ai Neri&quot;. Penso che nessuno ne parler, perch la Cina  vicina, e tutti &quot;le vogliono bene&quot;.Francesca Lippi<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Comunicato Stampa: ''Tricche e Ballacche'', Santa Marinella in festa]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/Comunicato_Stampa_Tricche_e_Ballacche_Santa_Marinella_in_festa/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/Comunicato_Stampa_Tricche_e_Ballacche_Santa_Marinella_in_festa/</comments>
<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 14:52:00 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>gossip e spettacolo</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/Comunicato_Stampa_Tricche_e_Ballacche_Santa_Marinella_in_festa/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente Santa Marinella si anima di manifestazioni ed eventi! A fare da protagonista  di nuovo l'Associazione Culturale &quot;Santa Marinella SWAM&quot;, la quale si sta distinguendo per le sue organizzazioni di kermesse artistico-culturali e per il nuovo approccio alla valorizzazione della citt a cui riesce a far partecipare tutti gli abitanti e la cittadinanza, la quale viene cos coinvolta all'interno dello spettacolo stesso.Fra le tante iniziative, a giorni partir la manifestazione &quot;Tricche e Ballacche&quot;. Dall'8 al 13 luglio, al Parco Majorca, a partire dalle ore 18;00, nei vari giorni si susseguiranno, dopo l'apertura al pubblico di un caratteristico mercato, spettacoli musicali e rappresentazioni teatrali, fra cui &quot;La Donna e le Maree&quot; (mercoled 9 luglio) da parte dell' Associazione &quot;Il Monastero&quot;, e la commedia &quot;Settimo Ruba un po' Meno&quot; su testo di Dario Fo e per la Regia di Iolanda Zanfrisco, interpretata dalla compagnia teatrale &quot;Follemente&quot; del Liceo Scientifico G.Galilei (il 10 luglio).L'11 luglio, dalle ore 21;30 inizier il concorso di bellezza &quot;Miss Perla Nera&quot;, in cui gareggeranno le pi belle ragazze della localit tirrena.Il 12 luglio si presenta come la giornata maggiormente musicale dell'intero evento, in quanto, dopo la gara di disegno dedicata ai pi piccoli, verr offerta una serata danzante con liscio e balli latino americani.La serata di chiusura della kermesse, sar dedicata, invece al cabaret: dalle ore 21;30 Marco Bonifacio ed Alessio De Persio si esibiranno sul palco e in pi con loro suoner il gruppo &quot;Abbruz Brothers&quot;.Durante tutte e 6 le serate, come gi accennato, sar sempre presente ed aperto il mercato dalle ore 18;00 fino all'una del giorno successivo, ma non sar il solito mercatino silenzioso: sar sempre presente, infatti, un sottofondo musicale.Il tutto sar poi &quot;condito&quot; dalla possibilit per gli spettatori di poter godere della vista dei dipinti della Associazione &quot;Pittori in Mostra ONLUS&quot; e di tanti altri artisti che vorranno aggregarsi all'esposizione.Tutto questo fa di &quot;Tricche e Ballacche&quot; una manifestazione che avr il compito di valorizzare e promuovere l'arte, la cultura e lo spettacolo ed, in particolare, l'emergere degli artisti di Santa Marinella in ogni ambito, fornendo pi di una via di espressione a questi e regalando al pubblico pi di uno spettacolo e pi di una rappresentazione.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Case Popolari: nessun diritto]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/Case_Popolari_nessun_diritto/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/Case_Popolari_nessun_diritto/</comments>
<pubDate>Mon, 30 Jun 2008 09:23:01 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>politica e attualita</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/Case_Popolari_nessun_diritto/</guid>
<description><![CDATA[Non sappiamo quanto sia stata sbandierata la questione delle case popolari. Si possono notare dei programmi di attualit che trattano il caso, certo, ma sempre in orari decisamente distanti dal prime time.Alcuni politici inneggiano all'occupazione delle case, in un periodo storico in cui la casa stessa, di propriet o meno, pi che un diritto umano, diventa un lusso. Abitazioni dalle metrature quadre che impediscono l'installarsi di una famiglia intera, della serie: attenzione a fare un figlio che senn ci tocca chiuderlo nell'armadio. A parte l'abusivismo edilizio che continua ad imperversare nella Penisola in maniera semi esponenziale, e in particolar modo in alcune zone in cui i Costruttori la fanno da padroni alternandosi sulle poltrone di Sindaci (ed altre figure politiche), ci sta l'evidente problema dell'occupazione delle case popolari.L'occupazione delle case popolari, gestite dall'Ater,  la metafora del culmine della Lotta fra Poveri, invece che fra le classi. Usata dalla malavita, viene, come gi accennato sopra, sostenuta da alcuni nostri politicanti... Visto che il racket guadagna 3.000 euro circa a persona, sull'occupazione di questi appartamenti che dovrebbero servire ad altri in lista da tanto tempo, viene decisamente da pensare male riguardo ad alcune connessioni.La storia, in soldoni,  questa: ci sta un appartamento popolare, per cui vi sono in lista molte famiglie che attendono da anni. Il racket (sempre gestito da Italiani coadiuvati da manovalanza estera, a seconda della nazionalit della persona a cui si fa riferimento) avvicina qualcuno: invalidi, ragazze madri, famiglie povere a cui viene chiesta, senza troppi giri di parole, la modica cifra di 3.000 euro. In cambio, notte tempo e/o in giorni festivi, Mister Racket si impegna a spaccare la serratura, sostituire la stessa, istruire i nuovi inquilini sui loro diritti, nonostante la procedura totalmente illegale. Alla fine il risultato :1) Liste di attesa che si allungano fino all'inverosimile per persone aventi diritto...2)... il punto 1) si verifica in quanto l'abusivo spesso non pu essere rimosso per circa 8 anni...3) l'Ater, come si sa, ha un buco di miliardi di euro. E la causa di questo buco  semplice:  niente altro che la ricerca di una risoluzione del problema.Come fare? Semplice: si fa quel che si pu, dati i mezzi legali, perdendo un sacco di soldi! Innanzitutto in alcune regioni l'Ater ha imposto un gruppo composto da fabbro, medico (pare che costi ben 200 euro a chiamata) e un Ispettore Ater. Questa squadra dovrebbe, appena si riceve la segnalazione di una porta sfondata, avvertire le forze dell'ordine e recarsi sul luogo del delitto: tutto questo per &quot;beccare con le mani nella marmellata&quot; gli occupanti abusivi ed evitare, cos, che questo inquilino si possa installare per gli 8 anni in cui avrebbe diritto a rimanere. In alcune Regioni, ci sono 10 segnalazioni al giorno... Immaginate il costo. In secondo luogo l'Ater fa una cosa che a raccontarla ha dell'incredibile: per poter mandare via l'inquilino abusivo, che non  stato colto in flagranza di reato, non si pu fare altro che... rendere inagibile il fabbricato distruggendo i sanitari dell'appartamento libero. No comment: eppure questi sono i soli mezzi di cui dispone l'edilizia popolare, lasciata completamente sola dalle Leggi e dall'applicazione delle stesse. Praticamente, per ottenere una casa popolare, non serve pi essere in possesso di alcuni requisiti, ma bisogna solo arrivare &quot;a li mejo posti&quot;.L'unica soluzione economica  quella della speranza che i vicini di casa si accorgano dell'occupazione: e allora non lamentiamoci se sembra di vivere dentro a un film di Sergio Leone. Mentre suona un brano di Ennio Morricone, i vicini di pianerottolo sono i veri protagonisti della scena, intenti a difendere come in una guerriglia, l'appartamento in attesa di &quot;avente diritto&quot;. Ma il massimo lo si raggiunge quando si scopre che anche chi gi risiede in un appartamento popolare non  pi libero di allontanarsi da esso, costretto a rimanerci ingabbiato come in carcere: questa, in particolare,  la storia di una abitazione Ater a Civitavecchia, in via Baccelli. L'inquilino pensionato di 72 anni si  dovuto allontanare per un ricovero. Ovviamente (tanto oramai qua di ovvio ci sta solo il peggio) la casa gli  stata occupata da una ragazza madre con un bambino di pochi mesi. Attualmente i Giudici hanno cacciato la donna, ma posto sotto sequestro l'appartamento, facendo si che neppure il legittimo assegnatario potesse accedervi.Anche queste cose spiegano il perch di tutte quelle case popolari, mai occupate, che alla fine vengono vendute come appartamenti di propriet: fra sanitari sfasciati che rendono inagibili i locali ed appartamenti sotto sequestro, vedendo i tempi Biblici che tanto caratterizzano l'italico agire pubblico, non possiamo pi sorprenderci del fatto che gli appartamenti popolari si trovino venduti ai privati, sappiamo tutti a che prezzi a dir poco indicibili, andando a incrementare l'oramai bislacco giro di affari Bancario, tutto basato sulla mera attesa che l'acquirente perda l'immobile.Francesca Lippi<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Extracomunitari e Comunitari: le responsabilit delle Istituzioni]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/Extracomunitari_e_Comunitari_le_responsabilità_delle_Istituzioni/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/Extracomunitari_e_Comunitari_le_responsabilità_delle_Istituzioni/</comments>
<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 14:10:16 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>politica e attualita</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/politicaeattualita/Extracomunitari_e_Comunitari_le_responsabilità_delle_Istituzioni/</guid>
<description><![CDATA[Proprio in concomitanza con le passate elezioni politiche il Paese sembra essersi spaccato fra coloro che aprirebbero le porte in maniera incondizionata a tutti quanti, purch siano stranieri e i nuovi puristi della cultura italiana.Si passa, dunque, con una gran facilit da discorsi riguardo all'utilit del soggetto immigrato, fino all'indignazione di molte famiglie italiane che si vedono soffiare (vero o falso che sia) le case popolari da qualche cittadino straniero (sia che ci si riferisca a modalit di occupazione legale, sia che si parli di occupazione illegale).Da destra e da sinistra si &quot;strumentalizzano&quot; alcune religioni in maniera indecorosa, le quali facilmente si prestano all'uopo: da un lato si punta il dito contro il cittadino straniero, in quanto reo di attentare alla cultura e alla cristianit del Paese. Dall'altra abbiamo scene di isteria nel tentativo effettivo di erodere la propria cultura, ma facendo incolpare persone appartenenti ad altri credi religiosi.In poche parole, gli extracomunitari e i comunitari vengono bellamente usati sia da parte di una fazione che da parte dell'altra.Innanzitutto abbiamo una evidente tendenza all' &quot;appiattimento&quot;, verso l'alto o verso il basso poco conta. Si continua a definire come &quot;extracomunitario&quot;, cio esterno alla Comunit Economica Europea, anche i cittadini Romeni, Bulgari ed addirittura Polacchi!In secondo luogo, i ben pensanti e buoni samaritani dell'ultima ora, i quali tanto strillano nelle tribune politiche televisive, continuano a ripeterlo senza ritegno e completamente incoscienti del retro pensiero tipicamente &quot;colonialista&quot; delle loro stesse parole: &quot;Gli stranieri ci servono! Sono utili al Paese e lo mandano avanti in quanto fanno lavori che i nostri italiani non farebbero pi! Oltretutto fanno figli e l'Italia necessita di un ricambio generazionale!&quot;.Questi lavori che tanto si vanno citando e che &quot;gli italiani non farebbero pi&quot;, non sono tanto mansioni, quanto quelle stesse situazioni e condizioni lavorative contro cui i nostri Sindacati hanno sempre tentato di remare contro: ovvero assunzioni &quot;in nero&quot;; orari di lavoro che superano le 8 ore giornaliere; ferie e malattie non riconosciute e non retribuite; nessuna sicurezza sul posto di lavoro (che si ricollega al primo punto per ovvi motivi). Un esempio su tutti  la Toscana, nota regione politicamente corretta, la quale assume molto volentieri operai di origine Cinese, non solo nella zona di Prato, ma anche in quella di Massa e di Carrara: 10 ore giornaliere di lavoro prettamente &quot;in nero&quot;, con tutto quello che comporta di diritti non riconosciuti, il tutto per spaccare il marmo nelle cave.Dire che gli stranieri sono utili poich possano essere impiegati in lavori che gli italiani non fanno pi equivale prima di tutto a dire una bugia (la maggior parte dei cittadini nati in Italia non  di certo impegnata in mestieri di lite) e, poi, significa considerare queste persone come meri schiavi, da sfruttare in condizioni di lavoro contro ogni legge per il semplice torna conto di imprese ed industrie.Non solo a &quot;destra&quot;, ma anche a &quot;sinistra&quot; la spinta  quella di far credere che ci che interessa alle persone straniere  solo di appropriarsi del nostro Bel Paese, distruggendo ed annullando le nostre tradizioni. E allora sia gli uni che gli altri ci dicono che togliere le immagini sacre o non installare un Presepio  un atto di rispetto nei confronti di altri credi religiosi; eppure spesso e volentieri si tratta di gentilezze poco utili e, soprattutto, mai richieste. Questo  un banalissimo tentativo di gettare fumo negli occhi e di dare il cosiddetto &quot;contentino&quot;: far finta di essere rispettosi, per poi negare diritti pi importanti. Il riferimento , per esempio, al riconoscimento dei titoli di studio provenienti da altri Paesi.Gli stranieri comunitari e non che spesso arrivano in Italia hanno conseguito un ciclo di studio simile se non identico al nostro, sia nella durata che nelle materie apprese. Eppure ancora adesso abbiamo laureati in medicina che si vedono negato il riconoscimento anche solo dell'esame di Anatomia (per citare qualcosa di universale!) e magari sono proprio cittadini comunitari. Guarda caso queste persone si trovano costrette ad iscriversi ex novo nelle nostre universit. E se non ne fossero in grado, per questioni di tempo o di denaro, non c' alcun problema: per loro c' gi pronto uno splendido lavoro irregolare.Gli ultimi provvedimenti, poi, se visti facendo un passo indietro, nell'insieme della visuale, non fanno altro che confermare una ipotesi colonialista (ma &quot;al contrario&quot;: invece di andare a rapire gli schiavi si fa in modo, con false promesse, che questi vengano attirati nella loro futura prigione): se fino a poco tempo fa si spingeva per l'accettazione dell'immigrato in quanto unica figura che potesse andare a raccogliere pomodori oppure a dedicarsi alla mansione di operaio, adesso il trend  cambiato sfociando nello slogan &quot;pro-badante&quot;. E allora via, con l'ennesima portata di prosciutto da apporre sugli occhi. Dopo aver ostentato un atteggiamento positivo nei confronti di questi schiavi del millennio, dopo essere passati, poi, nel ripudio di questi lavoratori, proponendoceli come degli impositori di nuove regole, ora siamo nell'era filosofica della beatificazione delle badanti in quanto si prendono cura dei nostri anziani.Probabilmente, siccome di queste figure professionali, per assurdo, necessitano proprio le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, in quanto entrambi i coniugi sono obbligati a lavorare a tempo pieno (come ammette anche Massimo Paci), ecco che, volenti o nolenti si finir nuovamente con il benedire l'assunzione &quot;in nero&quot;.Per quanto riguarda, infine, la ancor pi meschina analogia che vede l'immigrato come una sorta di &quot;fattrice&quot;, pare che si stia in procinto di fare una clamorosa smentita: nonostante i cittadini stranieri sembra che procreino maggiormente di quelli italiani, pare che questa natalit aggiunta non sia minimamente sufficiente a risolvere il problema. Forse la motivazione sta semplicemente nel fatto che, una volta che questi cittadini fanno il loro ingresso in Italia, si trovano nella stessa situazione di tutti, ovvero quella di non essere in grado di poter mantenere una famiglia.C' poi qualcosa di interessante e che non viene molto sbandierato: molti stranieri, in particolar modo dell'area nord Africana, arrivano nel nostro Paese proprio per poter usufruire della fecondazione assistita o magari in quanto sperano in una diagnosi prenatale. Con questo terminiamo il quadro di delusione di un Paese e delle sue Istituzioni che mentono sapendo di mentire, guidate da da una classe politica che sembra avere come scopo ultimo solo quello di generare tensioni intestine. E non sono direttamente i mass media che tentano di creare questa situazione di squilibri, bens lo Stato stesso.<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Energia:  i sovrapprezzi]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Energia__i_sovrapprezzi/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Energia__i_sovrapprezzi/</comments>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 14:30:48 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Energia__i_sovrapprezzi/</guid>
<description><![CDATA[Tutti ci lamentiamo delle bollette che salgono inesorabilmente e della benzina che oramai  in aumento irreversibile. Il 18 Giugno, sul Corriere della Sera Online si legge un articolo rivelatore di Massimo Sideri riguardo, appunto, la sfilza di accise decisamente non sense che ci troviamo in bolletta o che vengono ricaricate sulla benzina, sul gas e sul gasolio.Allora qua si vuole fare una sorta di sunto esplicativo. Per infiammare gli animi suggeriamo di leggere l'articolo su citato.Carburanti:Il prezzo di questi viene maggiorato di ben il 55% per tasse ed imposte totalmente inutili. Immaginate quanto sarebbe meglio se da quell' euro e 53 centesimi di benzina verde levaste un bel 55% di accise vetuste (che &quot;scendono&quot; al 45% per quanto riguarda il gasolio), le quali ricomprendono:1) Finanziamento della guerra in Etiopia del 1935 (i miei nonni all'epoca        avevano circa 25 anni)2) Disastro del Vajont del 19633) Alluvione di Firenze del 19664) Terremoto nel Belice 19685) Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 20046) Varie ed eventuali7) IvaGas:I clienti sotto i 200.000 metri cubi l'anno (leggi &quot;le famiglie&quot;) pagano una bolletta cos distribuita:- Imposte: 38%- Costo della meteria prima, cio il gas stesso: 37%- Trasporto, stoccaggio, commercializzazione all'ingrosso oppure al dettaglio: 25%Elettricit:Qua, per assurdo, la cosa  pi complicata. In un certo senso nella bolletta della luce elettrica sono riportati in elenco le tasse e le gabelle del &quot;passato&quot;, ma sono cifrate da sigle, ovviamente prive di legenda per poterle identificare. Come dice Massimo Sideri &quot;Nelle sue voci si trova il conto per ognuna delle scelte fatte nell'ultimo mezzo secolo di politica energetica di questo Paese. Si tratta dei cosiddetti oneri di sistema[...]&quot; e quindi possiamo dire che il surplus in questo caso  da considerarsi suddiviso in questo modo:a) 8,2% di &quot;oneri di sistema&quot; come detto soprab) 64% di costi di produzionec) 14% di costi delle infrastruttured) 14% &quot;tasse&quot;In pi pare che alla voce &quot;A2&quot; corrisponda la gabella per lo smantellamento delle centrali nucleari a seguito del referendum del 1987:&quot;Si tratta di uno dei tanti paradossi nazionali dell'energia: l'uscita repentina dalla produzione (e vendita) di elettricit di fonte atomica ha impedito di accantonare nel tempo, come avviene normalmente nel resto del mondo, le risorse finanziarie per spesare il decommissioning  degli impianti. E cos non  rimasto che addebitarle in bolletta: dal 1987 al 2024, l'anno della bonifica dell'ultimo sito (ma solo se ci sar anche il deposito nazionale delle scorie), l'onere pu essere calcolato in circa 12 miliardi di euro, caricati centesimo per centesimo su ogni chilowattora consumato.&quot;A questo si aggiunga una chicca davvero squisita: la voce &quot;A3&quot; sta ad indicare un finanziamento per le fonti di energia rinnovabile (tipo, sole o vento) e non inquinanti. Qua si fa riferimento al provvedimento Cip6, il quale  diventato operativo nel 1992 a seguito della legge n9/1991, in cui si afferma che chi produce energia elettrica da fonti rinnovabili o assimilate pu rivenderla a un prezzo superiore a quello di mercato. Sarebbe gradito allora che si usassero effettivamente fonti rinnovabili e non carbone, o olio combustibile o rifiuti.Ora parliamo, invece della voce &quot;A4&quot; che dovrebbe stare ad indicare &quot;agevolazioni riconosciute ad alcuni soggetti&quot;, i quali sono:- Le ex Acciaierie di Terni- Gli stabilimenti di Porto Vesme e Fusima della Alcoa- Le Ferrovie dello Stato come risarcimento per le centrali idroelettriche trasferite senza indennizzo all'Enel quando  avvenuta la nazionalizzazioneVoce &quot;A5&quot; che sta per &quot;ricerca di sistema&quot;... Dobbiamo ricercare di che cosa si tratti...E infine la voce &quot;A6&quot; in cui sono annoverati i risarcimenti all'Enel dopo la liberalizzazione del mercato nel 1999.Il finale ve lo riportiamo direttamente, leggetelo cercando di non arrabbiarvi troppo: &quot;Ma all'interno di questi costi che gravano sulle spalle dei consumatori c' anche quello relativo agli oneri in pi per il gas naturale importato dalla Nigeria. Fu un caso spinoso: il gas doveva arrivare direttamente in Italia a Montalto di Castro, ma l il rigassificatore non si riusc a fare. Per evitare di pagare salate penali l'ente elettrico convinse i francesi di Gaz de France a prenderlo in Bretagna e a fare uno scambio con l'Eni. Un favore a pagamento, ovviamente. Scaricato dove? In bolletta: nel 2007 ha pesato per 150 milioni. In bolletta si trovano anche le componenti Mct (compensano i comuni che ospitano depositi di scorie radioattive), la voce Int (finanzia gli sconti praticati ai grandi utenti che accettano l'interruzione delle forniture in caso di eventi eccezionali) e la Uc4, che tiene in vita imprese elettriche minori risparmiate dalla nazionalizzazione: quelle sulle isole distanti dalla costa, ma non solo, visto che c' anche Capri. Ce n' insomma per tutti i gusti. Ma poteva mancare la beffa finale? Sugli oneri di sistema, che sono definibili come elementi parafiscali, se non fiscali del tutto, le famiglie pagano anche le tasse. Un paradosso che fa finire altri 700 milioni di euro l'anno nelle casse dello Stato.&quot;Francesca Lippi<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[ENEL: i consumatori del CNCU hanno siglato intesa per l]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/ENEL_i_consumatori_del_CNCU_hanno_siglato_intesa_per_l/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/ENEL_i_consumatori_del_CNCU_hanno_siglato_intesa_per_l/</comments>
<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 14:27:26 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/ENEL_i_consumatori_del_CNCU_hanno_siglato_intesa_per_l/</guid>
<description><![CDATA[Enel: scatta la conciliazione sui reclami       Scatta il meccanismo della conciliazione per i clienti Enel. La societ elettrica e le associazioni dei consumatori che compongono il Cncu (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti), hanno infatti siglato un'intesa che consentir di risolvere eventuali contenziosi in modo pi rapido e gratuitamente, evitando di passare per il canonico ricorso, attraverso un accordo tra le parti. Per controversie relative a fatturati con importi anomali ed elevati rispetto alla media, alla ricostruzione dei consumi per il malfunzionamento del contatore e a sospensione della fornitura o riduzione di potenza per morosit, da oggi l'utente potr contattare una delle associazioni.Quindi verr nominato un conciliatore da Enel e uno dall'associazione per affrontare il caso e individuare una soluzione che l'utente, se soddisfatto, potr accettare firmando un verbale di accordo. Tutta la procedura potr avvenire on-line.Il meccanismo, che verr applicato sia ai clienti che hanno un contratto per la fornitura elettrica, sia per la fornitura gas,  gi stato sperimentato dal 2007 in Piemonte. Ora viene esteso a tutto il territorio nazionale, a disposizione di una platea potenziale di 20 milioni di utenti.Soddisfatte le organizzazioni dei consumatori.Questo genere di iniziative da frutti soprattutto quando l'intesa  &quot;sottoscritta direttamente con le aziende, piuttosto che con associazioni di aziende&quot;, ha sottolineato il segretario generale dell'Adiconsum, Paolo Landi, che ha del resto ricordato gli accordi raggiunti con le assicurazioni. In quel caso i risultati sono stati a suo avviso &quot;deludenti&quot;. &quot;Nel 2007 - ha aggiunto - le procedure conciliative sono state numerose: oltre 35mila nel settore bancario, circa 11mila nella telefonia e nelle poste, circa 500 nell'Rc auto&quot;.Tornando a Enel, potranno far ricorso alla conciliazione tutti i clienti di Enel Servizio Elettrico con un contratto per uso domestico o condominiale con potenza impegnata non superiore a 15 kw e i clienti di Enel Energia per la sola fornitura gas, con un consumo annuo che non superi i 50 mila metri cubi. Se dopo aver inviato un reclamo scritto, gli utenti non si riterranno soddisfatti della risposta o non la avranno ottenuta entro il termine previsto di 30 giorni lavorativi, potranno attivare la conciliazione. Per trovare la sede dell'associazione pi vicina a cui rivolgersi si pu consultare l'apposito link sul sito Enel o sui siti delle associazioni stesse. Questa procedura non sostituire n impedisce al consumatore di adire comunque alla giustizia ordinaria, se lo ritenesse necessario.Fonte: Ansa<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Le Banche come l'Ebola]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Le_Banche_come_lEbola/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Le_Banche_come_lEbola/</comments>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 16:55:11 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Le_Banche_come_lEbola/</guid>
<description><![CDATA[Premessa: si  soliti tassare i ceti che possano essere considerati minori, cos che restino sempre alla base della nuova piramide che caratterizza le societ attuali, e questo in tutto il Mondo. Se ci aggiungiamo che in Italia questa abitudine   esponenziale, la frittata  fatta: come la metti, la metti male.Allora: sentiamo Tremonti che afferma che vadano tassati Banche e Petrolieri. Se ci pensiamo bene questa cosa andava fatta da parecchio tempo.  pur vero, per, quello che dice Bersani al riguardo: se si tassano Banche e Petrolieri, le prime alzeranno i tassi e i secondi aumenteranno i prezzi della benzina. E d'altro canto questi due soggetti gi piagnucolano sulle tasse troppo alte... Fanno specie, ma si lagnano lo stesso. Si  arrivati a un punto, qua in Italia, dopo decenni di proteste e di bandiere sventolate che le povere Banche e i teneri Petrolieri non possano essere troppo tassati! Quel che dice Bersani  semplicemente sintomo del fatto che il Paese  in mano (oppure in ostaggio) innanzitutto agli Istituti di Credito. Questi Signori che tanto vengono coccolati, pare che possano fare il bello e il cattivo tempo e se osservassimo i comportamenti dei nostri politicanti vedremo in effetti che ne sono il riflesso: manovre soft nei loro confronti, oppure addirittura assenti. In  tutto questo, ovviamente, ci perdono gli Utenti e, sopra ogni cosa, ci perdono quegli che, assuefatti da anni e anni di sopraffazioni silenziose, ritengono normale questo costume.Quello che viene da domandarsi  questo: se ipoteticamente ad un incremento della tassazione nei confronti di Banche e Petrolieri, questi aumentassero tassi e prezzi, dove sarebbe il loro tornaconto? Mi spiego meglio: nell'Economia Politica ci sta una regoletta semplice semplice la quale dice solo che, quando la domanda diminuisce generalmente si abbassano i prezzi per far si di recuperare porzioni di mercato. Non ho mai capito come mai questa regola non venisse applicata in Italia e come mai, soprattutto, Banche e Petrolieri non ne conoscano l'esistenza, nonostante sia cos elementare da sembrare scontata.Perch, nella fattispecie, le Banche trovano tanto vantaggioso fare accendere mutui e prestiti anche a Utenti che non sono evidentemente in grado di sostenere certe spese? Perch si spinge verso un cos forte indebitamento? Perch le Banche trovano tanto vantaggioso aumentare i tassi per poi fare in modo che le persone non siano pi in grado di pagare i mutui? Direte voi: semplicemente per prendere gli immobili, in quanto cos facendo, visto che le prime rate servono per pagare gli interessi e, man mano, le successive servono a pagare effettivamente l'immobile, gli Istituiti di Credito, con il loro agire &quot;si fanno comprare le case&quot; letteralmente dagli stessi Clienti, per poi svendere questi immobili. Quindi, per dirla in soldoni, incassano sia dalle rate del mutuo, che dalla svendita della casa.Allora sembra automaticamente che le Banche siano i soggetti pi furbi che sempre ci guadagnano. Eppure a pensarci bene, potrebbero non esserlo cos tanto: mi domando se questi Istituti Bancari conoscano il virus dell'Ebola, il quale  talmente tanto virulento e violento da uccidere nel giro di poche ore l'organismo ospite, causando la sua stessa fine e, di conseguenza, la sua non proliferazione (per fortuna); il virus dell'Ebola, per, non  dotato di un cervello pensante che,teoricamente, i Signori Banchieri invece dovrebbero possedere.A cosa serve, dunque, portare a un cos forte e rapido impoverimento dei propri Clienti? Una volta che la massima parte della Cittadinanza e quindi Utenza, non sar in grado di tener fede al debito e che un'altra parte della Cittadinanza e Utenza non sar in grado neppure di acquistare una casa all'asta, a cosa sar mai servita questa politica dell'Indebitamento spinto?Francesca Lippi<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Settore del Credito ottuso]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Settore_del_Credito_ottuso/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Settore_del_Credito_ottuso/</comments>
<pubDate>Wed, 18 Jun 2008 16:51:28 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Settore_del_Credito_ottuso/</guid>
<description><![CDATA[Prima di dedicarmi alla difesa degli Utenti dei Servizi bancari e derivati, sono stato impiegato dell'IMI-Istituto Mobiliare Italiano- Ente di diritto pubblico, fin dal 1969, presso il Servizio Legale,  Segreteria Insoluti e Precontenzioso, con specializzazione legale-contrattuale, analisi di bilancio e recupero dei crediti, occupando da met carriera circa posizioni funzionariali, rendendomi disponibile a collaborare presso l'ABI con altri Istituti nella  vicenda  Autostrade,  risoltasi pi che brillantemente nel 1985.Quanto riaccennato circa la esperienza che ho acquisito in queste funzioni,  ha una gran peso nello svolgimento della mia attuale attivit.In Istituto mi  stato insegnato, con imput tassativi, da parte di esimi Capi Servizio,Direttori Centrali e Generali, che &quot;il danaro deve essere trattato, prestato e recuperato, nel pi ampio rispetto della Clientela, delle Sue esigenze,  aiutandola anche tecnicamente, sia in campo finanziario che in quello amministrativo e professionale, sia con analisi di mercato e di settore , restando noi  persone per bene e principalmente oneste.La filosofia  dell'Istituto, dimostratasi sempre una politica vincente e remunerativa, era quella di considerare  inaccettabile finanziare oggi una persona, fisica o giuridica, e farla fallire entro i primi 5 anni, in quanto  avrebbe chiaramente significato aver  prestato danaro a chi non lo meritava, a causa di cattiva valutazione del Cliente stesso da parte dei nostri Uffici.A quel punto, in difetto, il primo addetto veniva di sicuro destinato ad altra sede ed altre mansioni ove non potesse pi danneggiare, ed il suo diretto superiore, che non lo aveva controllato a dovere, di certo non faceva pi carriera, ed era inviato a fare nulla in zona d'ombra, che all'interno  veniva denominata &quot;parco elefanti&quot;. Ci sono stati  dirigenti, anche di elevato grado, che dopo 10 anni di parcheggio, sceglievano le dimissioni senza buonuscita, stanchi di girare come zombi per i corridoi alla ricerca di  solidariet da parte dei colleghi.Le pratiche invece passavano a noi   e abbiamo avuto punte   massime di morosit sul finanziato annuo del 2,5% , mentre i colleghi  Avvocati del Contenzioso  potevano contare  su un passaggio  a loro  di un massimo dello   0,3% di dette pratiche,  tant' vero che venivano a piatire nuovo  lavoro da noi.Se ne deduce che le spese di contenzioso erano ridotte all'osso, e questo dovrebbe indurre pi di un banchiere ad una  riflessione: non sono necessarie  le Consulenze esterne.E non per nulla, come prefazione al mio sito, ho voluto riproporre quanto detto da Einaudi, ritenuto all'IMI come il fondatore dell'equilibrio bancario.Invece negli anni a485/90 all'Imi ci ritrovammo ad un cambiamento di vertice che port l'Istituto ad abbandonare il vero motore delle sviluppo economico del Paese: le Piccole e medie Imprese, artigiane, industriali e commerciali, per dedicarsi a finanziare carrozzoni e grosse imprese di servizi: da qui  cominciato il crollo italiano!Primi colpevoli i Politici e i Sindacati: innanzi tutto il mantenimento dei posti di lavoro, ma anzi il loro lievitare in modo spropositato per fare contenta l'una e l'altra parte del &quot;tavolo rotondo&quot; occupato da Governo e parti sociali&quot;.Fu il periodo in cui cominciarono a verificarsi i fenomeni di esubero di personale che divenne ingestibile da parte aziendale anche perch si manifest un assenteismo non indifferente, nel pubblico e nel privato, curiosamente sempre coperto, per evitare il licenziamento &quot;per giustificato motivo&quot;,  da incarichi sindacali fittizi a tutto campo con copertura cedolare! Il gioco era fatto: costi elevatissimi a fronte di introiti bassissimi.Ma,  stato fatto cos anche il danno della Italia: gli  antichi padri Romani, portatori di cultura, civilt e legalit, sostenevano che &quot; un paese  ricco ove  circola il danaro&quot;, il che significa  che se si produce si vende, se si vende si guadagna, se si guadagna   si  diventa ricchi, se si  ricchi   consumiamo, cos Tizio porta denaro a Caio, Caio a Sempronio e Sempronio lo porta a Tizio.Al contrario, se  riteniamo ridurre gli aumentati costi per effetto di mancata produzione causa assenteismo, provvederemo non potendo licenziare , a mantenere le  remunerazioni  costanti, senza aggiornarle,  secondo una teoria economica emergente  che ritiene  che una tale manovra riduca l'inflazione, ma per spingere l'acceleratore su questo  discorso si  costretti comunque  ad alzare i prezzi, a  prezzi aumentati  diminuiscono sempre pi  i clienti, le entrate, i guadagni: insomma tutto si ferma e  si deve ricorrere necessariamente all'indebitamento, e quello diventa un Paese povero.Questa  la famosa stagflazione , prezzi alti, mercato asfittico, stipendi insufficienti , tanti poveri e pochi super-ricchi.I nostri rappresentanti politici parlamentari, in nome di una inesistente democrazia, hanno bocciato la geniale soluzione di Craxi, che dimostr di essere un grande statista, come  dissi in un altro mio articolo,  di procedere alla costituzione della cos detta &quot; lira pesante&quot;, che doveva corrispondere a 1000 delle vecchie lire, permettendo cos di pareggiare i conti con il marco.Tale bocciatura fu promossa dal Settore del Credito che aveva imposto il veto in quanto, in quel momento,  avrebbe vanificato gli sforzi del Settore stesso che, con l'accordo di alcuni Paesi Europei, all'interno dello SME, stava sperimentando dal 1979, il sistema di pi facile guadagno con l'introduzione dell'ECU ( European Currency Unit), prima moneta virtuale, che doveva costituire una valida contrapposizione al Dollaro ( quanto  datato il PROGETTO!).Da quel periodo sono cominciati ad impazzire tutti, come se si fosse spezzato un asse invisibile, anche se tangibile: Governo, Settore del Credito, Grosse Imprese, Sindacati.Tutti avrebbero avuto da perdere una grossa fetta di potere  politico, finanziario e  contrattuale.Le Banche, dall'oggi al domani si sarebbero trovate un  ECU che, da un valore di vecchie  1365,35, sarebbe passato a  pesanti pari a 1,365 , perdendo quei 0,35 centesimi che, nella economia bancaria a tutto campo ( ove 1/16 di punto rappresenta un guadagno stratosferico nel &quot;gioco delle divise straniere&quot;, interdetto ai miseri mortali), avrebbero rappresentato centinaia di miliardi di perdite per il Settore, in considerazione dei mutui gi concessi in controvalore dell'ECU.Altrettanto i Sindacati, per mantenere i propri iscritti tra i lavoratori dipendenti, espressero lo slogan che la manovra nascondeva di fatto una riduzione di stipendio ed una perdita di potere di acquisto, sollevando la pubblica opinione e boicottando il progetto.Volevo con i miei articoli, riportare sulla retta via il Settore del Credito che  ormai invaso , come temeva Einaudi, da &quot;asini ed ingordi&quot;. Ho spiegato,  in alcuni dei miei articoli , che la vecchia CEE non aveva indicato con le sue formule il TAEG come Tasso Annuo  Effettivo Globale, che si calcola &quot;ex post&quot;, ovvero a pagamenti effettuati o in corso ( ex 5 comma dell'art.1  della Legge 7.3.1996.n.108), e cio comprensivo di tutto ci che   inerente al servizio del prestito, compresi gli eventuali interessi di mora (che se per ipotesi fossero calcolati al tasso del 2% giornaliero, questo sarebbe pari al 730% annuo: usura?), bens il &quot;TEG&quot;, Taux Effectif General, oggi dal Settore ridefinito, con le medesime formule, ISC , vale a dire Indice Sintetico di Costo, probabilmente per creare maggiore confusione nelle menti dei Clienti.Infatti mentre l'ISC  calcolato con ben precisi criteri imposti dalla Banca d'Italia, e riguarda ogni singola  operazione, il TEG  determinato ( ex art. 2 della  L.108/96) per ciascun Istituto di Credito, dalla media degli ISC, ed anche questo si riferisce, al momento della concessione dei prestiti, per ciascuna tipologia di credito, applicati da ciascuna Banca, che deve fornire tali TEG alla Banca d'Italia, allo scopo di permettere a questa di calcolare la media degli stessi, secondo la campionatura, ed ottenere i TEGM pubblicati trimestralmente su i  DD.MM. emessi ai sensi della citata legge n.108/96, che maggiorati della met, misurano i Tassi Soglia di Usura.Ed  inutile vestirsi da sciocchi che non capiscono o che non condividono : QUESTA E' LA REALTA' DEI FATTI.Le formule in questione sono riservate al solo Settore del Credito al fine di stabilire un coefficiente idoneo per sapere se si sia superato il Tasso soglia di Usura o meno. La conferma pu essere fornita dalla UE, dall'OSCE, o dalla struttura addetta nell'ambito della Banca centrale Europea, denominata SEC95 ( Sistema Europeo dei Conti Economici) le cui funzioni sono  rappresentate dalle analisi degli aggregati dei conti economici, delle distinzioni tra beni e servizi prodotti destinati o destinabili alla vendita attraverso il mercato ( prodotti della agricoltura, della industria, del commercio, della attivit edilizia, dei trasporti, del credito, ecc.), dalle analisi dell'economia di un Paese, ed infine  da quelle relative al consumo finale ( spesa per il consumo, corrispondente esborso monetario a carico delle famiglie, quindi stabilit dei prezzi, il consumo effettivo,  cio il valore dei beni e servizi dei quali la famiglia pu effettivamente disporre per il soddisfacimento dei suoi bisogni, compresi gli oneri ospedalieri e di istruzione), nonch l'analisi della  manifestazione di quei fenomeni caratteristici, ivi compresi quelli di usura, che si possono evidenziare nei Paesi UE.Ed ora rientro nel merito del confronto con questi &quot; Commercianti di danaro&quot; (il Settore del Credito).Cari Signori, Economisti, Filosofi del Credito, Ingegneri di Economia, Ragionieri contabili, Dottori Commercialisti, agguerriti neo laureati, cavallini rampanti del Credito, Yes-Men dei Soros di turno, Operatori di Associazioni, Fondazioni e diavolerie varie: ma vi rendete conto delle cappellate finanziarie che avete fatto fino ad oggi, che hanno causato l'effetto vergognoso di portare allo sfacelo un Paese come l'Italia, esuberante di lavoratori professionali e seri, produttivi di danaro, portando alla miseria milioni di famiglie?Realizzate che tutto  causato dal fatto gravissimo che non sapete pi come rimettere le vostre ingenti perdite di bilancio, determinate principalmente dai Vostri giochi alla Roulette Finanziaria, a livello dei giocatori incalliti presso gli allibratori?Voi che per rimediare e non farvi scoprire da &quot;pap&quot; le &quot;bamboccionerie&quot; ( come direbbe Padoa Schioppa) commesse, tentate di recuperare la persa liquidit, trasferendo le vostre perdite, con truffe varie ( investimenti con risultati degni delle capacit di Re Mida, Operazioni di falsa Previdenza, come le note My Way e For You di MPS, indirizzate a giovani lavoratori precari o a vecchissimi pensionati, Cartolarizzazioni, Cessioni di Imprese, Derivati, Assicurazioni convenientissime)Non bastavano i danni prodotti dagli inganni dei vostri biscazzieri su investimenti con facili e certi guadagni ( Bond Argentini, Ducato, Cirio, Parmalat,  Derivati..ecc), frequentemente senza neppure la proposta  all'ignaro Cliente e sua relativa accettazione arrivando in certi casi  a falsificarne la firma.Ora si va a ruota libera con i mutui per l'acquisto prima casa con previsto rimborso a rate mensili per durate di 25 anni, che invece possono nei fatti trascinarsi fino a 40 anni, infatti  avrebbero il bello della rata fissa e sempre costante, ma  a tasso variabile, cos  garantito per la banca di realizzare liquidit dalle vendite all'asta di tali case nell'arco dei primi 5 anni ( mutui &quot;Sonni Tranquilli&quot; e similari)!Cari miei &quot;Banchieri&quot; del passato, del presente, e del futuro ( ho una et e ne ho conosciuti tanti, che mi posso permettere di chiamarVi affettuosamente in tal modo): ma vi rendete conto che andando avanti cos perderete sempre pi clientela? Che quando avrete portato i Clienti che ancora avete, a finire sotto i ponti, come accade  ad ogni tipo di commercio perderete la Vostra attivit?Ma cosa pensate di fare &quot;da grandi&quot;, oltre che riciclare denaro, di finanziarvi a vicenda? E quando voi Banche vi sarete incorporate per fusione tutte quante per realizzare l'aberrante progetto della &quot;Banca Universale&quot;, cosa far tale UNICA BANCA: finanzier se stessa, per rendere ai Soros di turno i guadagni faraonici che avete organizzato loro sulla pelle dei cittadini?Bella soddisfazione: dire a questo punto &quot;cui prodest&quot; mi sembra riduttivo.Ritengo  che il Settore del Credito, invece di continuare nelle allucinanti abitudini di sopravvalutare o svalutare quel che vuole, a cominciare dalle azioni di borsa quando vuole vendere, o azzerarle quando vuol comprare, o di stilare leggi ad hoc e pretendere che i governi le legiferino, per poi arrampicarsi sugli specchi quando si rende tardivamente conto di averle male elaborate, tentando di correggerle con successive &quot;norme interpretative&quot;, dovrebbe solo riprendere a studiare ed imparare ad applicare i relativamente recenti testi di  Tecnica Bancaria ( vedi Goisis, Onado ed altri), rendendo contenti tutti.Se poi esistono Clienti particolarmente facoltosi, che sono abituati a vincere a tutti i costi a Roulette Russa, ma non con un solo revolver con unico proiettile, bens con due revolver, di cui uno integralmente scarico che prender chi deve vincere, e l'altro completamente carico, per l'allocco che deve sicuramente perdere, preparate loro una stanzetta riservata nel Caveau.Ed ancora: dove  scritto che il danaro costa di pi o di meno, quando le riserve auree che bilanciano la carta moneta non esistono pi? Il danaro  divenuto ormai solo virtuale, a cominciare dall'Euro, proprio perch il bilancio delle Banche  Centrali  pareggiato da indebitamenti vari , per cui  solo per gonfiatura di politica economica prettamente Tedesco- Franco-Ispano -Italica- Cattocomunista l'Euro  risulta essere una volta e mezzo il Dollaro, nella speranza di sopraffare secondo il vecchio progetto  la moneta che ci fu prestata al tasso dello 0'5% per 50 anni  per la ricostruzione dei paesi distrutti dall'ultima guerra, fossero questi nemici o alleati ( European Recovery Programm).Una siffatta operazione porta alla rovina la cittadinanza, con l'unico scopo di dividere la societ non pi in tre classi, bens in due, cio con poche centinaia di migliaia di persone mostruosamente ricche , e 50 milioni di poveri da continuare a sfruttare in modo medievale. Questa si chiama dittatura oligarchica e non potr mai esistere, come affermava Duverger, una vera democrazia: noi serviamo solo a mettere una croce anonima su di un pezzo di carta per fornire a coloro che conquisteranno le poltrone,  autentici  specchietti per le allodole,  l'alibi per  coprire il &quot;vero governo ombra &quot; rappresentato nei fatti  da questa dittatura oligarchica  costituita proprio dal settore del credito , ne  prova, il fatto  che abbia avuto persino  l'improntitudine di fare inviare dall'ABI  in periodo preelettorale  ai candidati  al governo del Paese , un documento in cui venivano espresse precise  linee guida per il  futuro governo.Perch le Banche insistono nel non volere applicare regole finanziarie del recente passato che hanno sempre dimostrato di consentire  la vita a tutto il Paese, di ridurre l'inflazione, permettendo  un equilibrio economico, salutare per tutti?Perch il  Settore  gestito,  come paventava Einaudi ,da ingordi, avidi, asini ed arrivisti ,  abituati a non conoscere la materia ed a farsi servire da personaggi senza esperienza che conoscono solo studi di sedicentisi economisti, i quali, invece di tromboneggiare, dovrebbero tornare alle vecchie attivit: sarebbe auspicabile che riprendessero la loro attivit  di analisti, ritornando a raccogliere quelle notizie socio-economiche,  che servirebbero  per cercare di trovare le  combinazioni paramatematiche del tutto empiriche, ( infatti questo tipo di ricerca non  una scienza esatta)che  permettono loro di elaborare teorie onde  studiare le situazioni economiche esistenti; tornando quindi ad essere dei  teorici come Sant'Agostino con i suoi &quot;flussi e riflussi della vita&quot;,  evitando  di tentare di forzare la societ a svilupparsi sulla base dei loro schemi teorici, funzionali allo sviluppo della sola Oligarchia creditizia. Ma costoro non sono in grado di valutare se sia opportuno o meno applicare sull'Euribor uno spread di 1, 2, 3,  5 o 8 punti percentuali, pi o meno giustificabili da agglomerato di parametri uniti alla rinfusa; non sono in grado altrettanto di valutare l'opportunit di applicare ad un mutuo un tasso fisso o uno variabile con ammortamento di capitale prefissato ( a buon conto neppure sanno cosa sia); non conoscono la differenza tra un piano ad interesse semplice ed uno ad interesse composto, tant' che sono giunti ad inventarsi i termini di &quot;capitalizzazione semplice&quot; e &quot;capitalizzazione composta&quot;, senza sapere che  solo il calcolo dell'interesse in modo diretto che si definisce &quot; a sistema semplice&quot; e senza capitalizzazione, o in modo composto, che si definisce &quot; a sistema con applicazione della formula francese&quot;, che consente l'anatocismo automatico.Costoro quindi non sanno che se si capitalizza un interesse semplice, automaticamente questo diventa  un interesse composto!!!!!.E loro invero conoscono solo quest'ultimo tipo di interesse, quello composto: ma come si divertono, di contro, ad applicare non una, ma due o tre volte la formula francese, addebitando un aumento di interessi totali del 20, 40, o 60 per cento, tanto non sono loro a pagare, e otterranno per la bravata un bel buffetto sulla guancia.Alleluia!Invece il Settore  con un comportamento virtuoso alla Einaudi ,accumulerebbe enormemente meno perdite e sofferenze, aumenterebbe i propri guadagni con la crescita della Clientela e, vivaddio, riacquisterebbe il necessario rapporto di reciproca fiducia, oggi totalmente perso,  i fallimenti si ridurrebbero, ed i rientri sarebbero pi facili e meno onerosi per entrambe le parti.Non c' bisogno, dopo l'invio del sollecito e lettera minatoria, ricorrere al telefono ed al cellulare per perseguitare il Cliente anche di notte, a m di lavaggio del cervello, o peggio di giungere ad ipotizzare, come chiarisce su internet la ditta di recupero di J.B: Morgan in Italia, anche il &quot;contatto fisico&quot;: che intenderebbero fare, prendere a tortorate il Cliente che a buon bisogno non ha neppure pi gli occhi per piangere o gambizzarlo?Ho paura che anche questo mio scritto far un buco nell'acqua, in quanto non c' peggior sordo di chi non vuol sentire.<br/><br/>1 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[LE PRASSI BANCARIE: ecco come nascono]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/LE_PRASSI_BANCARIE_ecco_come_nascono/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/LE_PRASSI_BANCARIE_ecco_come_nascono/</comments>
<pubDate>Tue, 03 Jun 2008 11:16:20 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/LE_PRASSI_BANCARIE_ecco_come_nascono/</guid>
<description><![CDATA[Conti Correnti e documentazioneCi siamo spesso domandati come nascano le prassi bancarie, quelle che il Settore del credito pretenderebbe fossero trattate come NORME e non come PATTI NEGOZIALI, passibili quindi di essere dichiarati nulli in quanto non in linea con le leggi dello Stato.Una ottima chiarificazione sul meccanismo  mi viene data  forse ingenuamente, dalla risposta illuminante di un Avvocato : &quot; Le Banche conservano la documentazione inerente i  Conti Correnti, solo per DIECI ANNI, mentre il resto viene distrutto&quot;;  alla mia obiezione . &quot; Ma non lo possono fare se il rapporto con il Cliente non  concluso&quot; la risposta decisa e breve : &quot; Ma lo fanno!&quot;E ne consegue fatalmente che in molte cause, a fronte della richiesta da parte degli Avvocati della presunta vittima del Settore  del Credito che richiede  di fare chiarezza sull'accaduto e quindi invoca una CTU, cio una Consulenza tecnica di Ufficio, come nel suo diritto,  le Banche tendono ad eccepire, tramite i propri agguerriti legali  la cosiddetta &quot;prescrizione decennale a ritroso&quot;Resta un mistero per ora insoluto come possa accadere che simile mostro giuridico sia richiesto e per di pi a volte concesso da un Giudice, quando  detta eccezione  in evidente contrasto con l'art.112 del Codice di Procedura Civile e con il codice Civile .L'art. 2934 cc recita.&quot;Ogni diritto si estingue per prescrizione quando il titolare ( del diritto) non lo esercita per il tempo determinato dalla legge. Non sono soggetti a prescrizione i diritti indisponibili..&quot;Questa norma  stata emessa per evitare che il titolare del diritto sia sopraffatto da INERZIA, per cui la PRESCRIZIONE ESTINTIVA del diritto si verifica esclusivamente con la maturazione di quel periodo di tempo previsto dalla legge a partire dalla data dell'ultima prestazione. ( artt. 2935 e  2957 cc).Ma si deve sottolineare che la strategia del Settore del Credito di &quot;distruggere&quot;, si fa per dire, tutta la documentazione oltre i dieci anni a ritroso inerente i propri rapporti con la Clientela,  ( tra l'altro questo fatto non corrisponde a realt, vedi quello che succede con le registrazioni sul CRIF, CTC, EXPERIAN e altri archivi), chiaramente determinata da furbizia  dell'asino, e non impedisce agli avvocati di parte della Clientela , di depositare in Tribunale l'integrale documentazione relativa a tutto il rapporto, esclusivo e reale oggetto del contendere, ed impedire quindi alla Banca di eccepire conteggi diversi a quelli che  essa stessa avesse a suo tempo forniti al Cliente, quasi si pretendesse di disconoscere i documenti dalla banca stessa emessi nei 10 anni antecedenti.Ci che rende la pretesa bancaria pi ridicola ancora  una considerazione: ma quando emergeranno liti per i mutui attuali, della durata dai 25 ai 40 anni, la Banca pretender forse di conservare solo i documenti relativi agli ultimi dieci anni distruggendo anche i contratti?Quindi si consiglia con forza a tutti coloro che avessero linee di credito con Banche, di conservare gelosamente ogni documento inerente i loro rapporti con gli istituti di credito, senza disperderne mai nessuno : fa testo la documentazione depositata e nulla altro, e le eccezioni delle Banche vanno tassativamente rigettate sul nascere, correndo altrimenti il rischio di veder vanificate le nostre aspettative di recupero.Peggio per gli Istituti se hanno perso la loro documentazione: vedremo in tali casi se si tratta di furbizia o strategia, e se alla occorrenza tali documenti saranno confermati.Bisogner essere molto decisi e duri in tale senso, senza lasciare spazi alcuni, altrimenti ci troveremo ancora una volta a dover discutere del sesso degli Angeli.Ricordiamoci che, in mancanza di documentazione, la banca non pu dimostrare nulla di  contrario a quanto da noi legalmente affermato.Ai sensi dell'art. 2697 cc, infatti , l'onere della prova  a carico di chi vuole fare valere in giudizio un suo diritti (1 comma), e passa  ovviamente a chi eccepisce che il diritto si  modificato o estinto (2 comma ).Persino queste regole elementari mi  capitato di veder calpestare in giudizio, chiaramente a favore di parte Bancaria.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Draghi: Modificare Commissione di Massimo Scoperto]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Draghi_Modificare_Commissione_di_Massimo_Scoperto/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Draghi_Modificare_Commissione_di_Massimo_Scoperto/</comments>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 17:19:49 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Draghi_Modificare_Commissione_di_Massimo_Scoperto/</guid>
<description><![CDATA[Finalmente  Draghi  rende giustizia a quello che vado predicando da anni, spesso osteggiato da CTU e Giudici. Il Governatore   tornato, e stavolta pi incisivamente, sulla Commissione di Massimo Scoperto, ed in pieno accordo con quanto da me  manifestato anche dalle pagine di questo sito pi di una volta.Io seguo da sempre i dettami virtuosi del passato del Prof. Giovanni Goisis,  dai suoi scritti era semplice evincere che cos come viene applicata , stravolgendola, ormai da troppo tempo, la CMS, rappresenta un ingiustificato e surrettizio aumento del tasso debitore, contravvenendo  oltre tutto alle prescrizioni previste dalla legge sulla trasparenza bancaria L. 17.02.1992 n.154.Cos come era nata, la CMS , rappresentava un deterrente per l'affidato affinch non superasse mai il fido  accordato, mentre le Banche da pochi  decenni  utilizzano questo strumento come se fosse una &quot; Commissione sullo scoperto&quot;.Siamo felici che  Draghi abbia sollecitato le Banche affinch venga riportata allo normalit detta Commissione: ci auguriamo che ci avvenga entro brevissimo tempo, e soprattutto che avvenga &quot;veramente&quot; e con chiarezza, senza pi quel &quot;gioco delle tre carte&quot; tentato dalle Banche tramite Abi, autore dietro le quinte,  ed appoggiato addirittura da certa &quot;dottrina  superficiale&quot;, durante il Governo Prodi.Qui di seguito riportiamo il lancio  Ansa di oggi 31.5. 2008ANSA_ La Commissione di &quot;Massimo Scoperto&quot;  un istituto di scarsa trasparenza e va abolito, sostituendolo con una commissione legata alla dimensione del fido accordato. Lo afferma il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, nelle Considerazioni finali all'assemblea di palazzo Koch. Abbiamo gi in passato richiamato l'attenzione sulla commissione di massimo scoperto - sottolinea il governatore - un istituto poco difendibile sul piano della trasparenza. Va sostituita, dove la natura del rapporto di credito lo richieda, con una commissione commisurata alla dimensione del fido accordato, come avviene in altri Paesi. Una simile innovazione - aggiunge Draghi - richiede un complesso adattamento della prassi delle banche. Essa per dovrebbe essere avviata con decisione, proponendo il cambiamento ai nuovi clienti, anche per evitare il rischio che la questione sia risolta con gli strumenti operativi della legge.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[IMPORTANTE ESTRATTI CONTO: la banca li deve fornire gra]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/IMPORTANTE_ESTRATTI_CONTO_la_banca_li_deve_fornire_gra/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/IMPORTANTE_ESTRATTI_CONTO_la_banca_li_deve_fornire_gra/</comments>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 17:16:04 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/IMPORTANTE_ESTRATTI_CONTO_la_banca_li_deve_fornire_gra/</guid>
<description><![CDATA[Una decisione importante questa della Autorit, che tutela i cittadini nell'esercizio di un diritto essenziale: quello di ottenere dalla Banca copia dei documenti pregressi. Non sempre le banche  soddisfano la richiesta di documenti da parte degli utenti dei servizi e comunque spessissimo richiedono cifre esose ed ingiustificate per fornire documentazione ed estratti conto. Nel caso di specie , a Palermo , l'Autority ha condannato la Banca Popolare di Lodi a fornire ad un proprio cliente, gratuitamente, gli estratti conto.L'utente  si era visto , a fronte della richiesta dei propri estratti conto, richiedere dalla societ che gestiva il rapporto 7, 75 euro per ogni mese di estratto conto, moltiplicato per i 10 anni di rapporto, costituivano una bella somma, totalmente ingiustificata. L'avvocato Alessandro  Palmigiano che assisteva l'utente, sulla base della considerazione che gli estratti conto contengono dati personali, ha sollecitato intervento Autorit per la Privacy che ha appunto ordinato alla banca di fornire, come giusto, gratuitamente copia dei documenti<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[La commissione Europea vorrebbe aprire al p]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/notizieecronaca/La_commissione_Europea_vorrebbe_aprire_al_p/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/notizieecronaca/La_commissione_Europea_vorrebbe_aprire_al_p/</comments>
<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 17:13:37 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>notizie e cronaca</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/notizieecronaca/La_commissione_Europea_vorrebbe_aprire_al_p/</guid>
<description><![CDATA[Commissione Europea: propone di importare polli al cloroDal 1977  al bando in Europa la carne bianca di pollame americana, in quanto viene disinfettata al cloro, sistema che oltre tutto potrebbe provocare resistenza agli antibiotici, nonch variazioni di gusto, effetti tossici per eventuali residui, rischi di insorgenza di batteri resistenti.Questa decisione di buon senso e di responsabilit verso i consumatori, potrebbe essere accantonata grazie alla Commissione Europea che entro Giugno intende proporre una cambio della legislazione comunitaria tale da permettere sia la importazione dall'America, che la produzione in europa di carne di pollo al cloro. Si sarebbe pensato di attutire le proteste proponendo uso di etichette che avvertono dell'impiego del cloro, l'assicurazione di un risciacquo con acqua potabile e la esplicitazione di dati sulla possibile resistenza agli antibiotici provocata dal sistema di lavaggio delle carni. La Coldiretti protesta e fa notare che la maggioranza degli Stati membri esprimono contrariet al progetto.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Pubblico ed industria Mediale]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/Pubblico_ed_industria_Mediale/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/Pubblico_ed_industria_Mediale/</comments>
<pubDate>Thu, 29 May 2008 04:32:57 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>gossip e spettacolo</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/gossipespettacolo/Pubblico_ed_industria_Mediale/</guid>
<description><![CDATA[In questi giorni ho dato un'occhiata ad alcuni profili MySpace. Innanzitutto ho notato che su questo network (come nella vita reale) molti utenti scrivono alla voce &quot;Televisione&quot;, ovvero le preferenze per i programmi, che non fruiscono questo Medium, anzi alcuni arrivano a definirlo schifoso. Di contro, per, sempre su MySpace possiamo incontrare molti artisti, come musicisti, attori di cinema (magari alternativo) oppure di teatro, i quali a ragione si lamentano del fatto che persone qualsiasi si piazzino dentro la Casa del Grande Fratello diventando cos una sorta di star, mentre loro sono costretti a faticare, senza ottenere un meritato riscontro. Questo mi ha fatto ricordare le eterne polemiche che la gente faceva (aizzata anche da programmi come Striscia la Notizia) quando si scopriva che un concorrente ufficialmente anonimo di un qualche Reality o di altro programma a premi era, al contrario, una persona che gi in passato aveva riempito le redazioni con i propri provini. Della serie: pi non  addetto ai lavori e meglio .Ieri, poi, ho trovato dei consigli su come diventare giornalista in Gran Bretagna: &quot;Dovrete essere capaci di generare idee per le storie. Avrete bisogno di imparare cosa interessa il vostro pubblico e come trovare le nuove storie che questo vuole leggere&quot;. Ripensando ai famosi tabloid inglesi si pu intuire che nel Regno Unito si voglia leggere ci che legge, cio:  il Pubblico che richiede i tabloid. Eppure credo che in Italia non siamo da meno.Se la gente addirittura si indigna nel momento in cui scopre che un partecipante ad un Reality non  nuovo al mondo dello spettacolo, allora forse il contenuto trash di quanto riportato dai nostri mezzi di comunicazione di massa, in un certo senso,  davvero voluto dal pubblico stesso. Gli artisti che studiano per diventare tali da una vita e che conoscono la loro professione, vengono fatti fuori dall'ipocrisia del pubblico che preferisce una persona totalmente a digiuno rispetto a qualcuno che per ovvi motivi ci sa fare. Con questo non si vuole bocciare tout court e a prescindere le new entry: come in tutti i lavori (concetto ostico da far passare) &quot;uno non nasce imparato&quot;. Ma  ovvio che se, teoricamente, una persona arriva ai 30 anni e si butta a far TV giusto per spirito di egocentrismo, dopo non ci si pu sorprendere se questi reciter in una fiction in maniera pietosa.Le persone, per qualche diabolico motivo, ci tengono a tener nascosto che fruiscano la TV (la cosa strana  che ammettono di guardare i film, ma sembrerebbe quasi che se venisse trasmesso un film in Televisione questo non possa pi meritare di essere visto) e soprattutto non vogliono ammettere che adorano i programmi trash con ragazzini o pseudo-adulti che piangono pensando al gatto che  rimasto a casa. Eppure se si sta verificando questo processo perverso, dove l'artista professionista  escluso dal suo ambiente mentre il dilettante da Corrida si vede chiesti gli autografi, non credo che la responsabilit sia attribuibile in maniera semplicistica solo a chi organizza i palinsesti o la copertina del periodico.<br/><br/>2 Voti ]]></description>
</item>

<item>
<title><![CDATA[Equitalia: metodo di riscossione feudale]]></title>
<link>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Equitalia_metodo_di_riscossione_feudale/</link>
<comments>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Equitalia_metodo_di_riscossione_feudale/</comments>
<pubDate>Wed, 28 May 2008 05:24:08 -0500</pubDate>
<dc:creator>druida</dc:creator>
<category>economia e finanza</category>
<guid>http://www.tuttoblog.com/economiaefinanza/Equitalia_metodo_di_riscossione_feudale/</guid>
<description><![CDATA[ comune modo di pensare che &quot;gli Italiani&quot; non vogliano pagare le tasse. Che costoro (&quot;Gli Italiani&quot;) pretendano dei servizi gratuiti da parte dello &quot;Stato&quot; (Sembra che si stia parlando di antichi miti Greci), ma senza sborsare un soldo... Fermi tutti: le tasse vengono pagate. Il luogo comune dell'Italiano-Evasore-Fiscale  allo stesso livello di quando si dice che non esista pi la mezza stagione.Se un operaio di fabbrica versa il 35% di tasse non possiamo dire che ci sia evasione fiscale da parte degli &quot;Italiani&quot;. Se un operaio edile versa circa il 50% del lordo della sua busta paga mensile, mi sembra che di tasse se ne paghino abbastanza. Senza contare la nuova moda della p.IVA che fa sborsare fino al 55% pi varie ed eventuali. A queste percentuali, degne dei mezzadri del Re, dobbiamo aggiungere tutta un'altra serie di gabelle, fra cui immondizia, ICI (almeno fino a ora, poi si vedr), Irpef ecc. Comincia ad essere necessario che non solo i governanti e il Fisco, ma anche i giornalisti e tutta quella parte di opinione pubblica che parla per slogan, si rendano finalmente conto che un operaio non pu versare percentuali di contributi degne di Mediaset.I pensionati attuali, hanno ovviamente gi versato in giovent la loro bella percentuale esosa di tasse, ma attualmente si vedono ridurre ulteriormente la loro pensione: siamo arrivati anche a decurtazioni di 250 euro mensili (decurtazioni che per non vengono neppure specificate: che cosa si sar mai pagato?). dunque un luogo comune trito e ritrito che mostra ignoranza nei confronti di molte situazioni e di tanti italiani: non  possibile che un lavoratore dipendente part time che guadagna 400 euro al mese nette e si rechi in un ospedale pubblico per fare delle analisi del sangue, dopo aver gi versato le imposte, si senta dire che, in virt del suo lauto guadagno mensile che non gli consente esenzioni, debba altres pagare 250 euro di ticket per svolgere questi esami. Nessuno pretende nulla di strano: si chiede solo un po' di giustizia e di normalit.A questo dobbiamo aggiungere che, dopo aver pagato le nostre imposte (per esempio Inps e Irpef dalla busta paga, poi all'ospedale sotto forma di ticket dopo aver gi versato il nostro sempre dalla busta paga di cui sopra) Equitalia s.p.a. sembrerebbe dilettarsi passando il tempo nel tentativo di farsi ri-pagare le gabelle in pi. E spesso questa Holding a partecipazione statale riesce ad ottenere ci che vuole, soprattutto sugli importi relativamente bassi (avr accumulato un bel Tesoretto di denaro non dovuto oramai, chiss quali opere utili realizzer con esso): molti utenti preferiscono pagare ulteriormente le tasse gi versate, in quanto il ricorso alla Commissione Tributaria o al Giudice di Pace e al Giudice Ordinario, a seconda dei casi, verrebbe a costare ai cittadini molto di pi rispetto a quanto richiesto dalla Holding.Nei casi in cui, invece, l'Utente decidesse di ricorrere e magari ottenesse sentenza favorevole, accade oltretutto che Equitalia e tutte le altre agenzie similari, incuranti della suddetta sentenza, ri-notifichino la intimazione di pagamento, con una cartella di numero diverso rispetto alla precedente, ma relativa alla medesima imposta e anno di riferimento, costringendo il Contribuente a ricorrere nuovamente ai suddetti Giudici, e ottenendo ancora sentenza favorevole. Vi potete rendere conto come questo provochi spreco di denaro e di tempo: non c' da meravigliarsi se i Tribunali siano intasati.La cosa davvero grave e scandalosa nella pratica di Equitalia  che questa societ per azioni, che fa da tramite fra Cittadini-Utenti e Stato, ha la brutta abitudine non solo di apporre il fermo amministrativo ad auto e conti correnti, impedendo il normale svolgimento della vita anche lavorativa del Contribuente che, conseguentemente, non sar pi in condizione di tenere fede ai suoi impegni, ma, cosa ancor pi grave e pericolosa, nonch anticostituzionale  quella di apporre ipoteca addirittura sulla prima casa, la quale  un bene primario, e questo avviene anche all'insaputa del Contribuente stesso. Sono finiti i tempi dell'ufficiale giudiziario che ti bussava alla porta per pignorare un oggetto del valore del pagamento evaso. Ora si rischia che per via di una multa ci si veda portar via direttamente l'abitazione. oltremodo assurdo che una societ privata (lo Stato partecipa sempre meno, in quanto le azioni vengono cedute 