Ho un unico rimpianto, non poter leggere cosa avrebbe scritto di questa partita il grande Vladimiro Caminiti.
In capo ad in incontro giocato senza nemmeno particolare accanimento, i rosanero panormiti passeggiano sui miseri resti della sorbetteria di Ranieri.
Inutile ed ingeneroso accanirsi sui demeriti di una Juvetta nella quale il solo Marchisio ha saputo distinguersi per animo guerriero. Questa “squadra” è da amare più che mai per la tenerezza che la sua manifesta impotenza suscita.