di Paolo Bullo
Se fossi alle prese con il giochino delle associazioni di parole, con ogni probabilità dopo acqua risponderei mare.
In mare, tutto quello che succede sulla terraferma assume connotazioni più marcate.
Le nostre reazioni emotive sono ampliate o comunque modificate dalla presenza dell’acqua.
Penso, ad esempio, alla tempesta: affrontarne una in mare ed uscirne vincitori regala una patente d’eroismo, è qualcosa da raccontare ai nipoti.
La stessa tempesta, presa su di una statale suburbana, lascia solo i vestiti inzuppati di pioggia e ci espone alle sapide battute degli amici. La nostra impresa eroica diventa un’appendice apocrifa dei film di Fantozzi.