In un mondo in cui la musica è entrata nella quotidianità della vita, e la si sente accendendo radio, TV e camminando per strada, non si riesce più a distinguerne la vera essenza. O meglio, si ascolta solo un mezzo di persuasione, un vero e proprio modo di fare commercio. Ci sono però ancora artisti disposti a suonare in maniera disinteressata, e a fare della musica qualcosa di più di una speculazione imprenditoriale.