Ovunque si parla dell’utilizzo sconsiderato di un aereo di Stato e di un elicottero da parte di Mastella e Rutelli (e chi con loro) per andare all’autodromo di Monza. C’è chi chiama questo un legittimo uso per una rappresentanza, chi peculato.
Sta di fatto che il vizio del volo ce l’hanno un po tutti i politici, del resto chi saprebbe rinunciare ad un volo gratis nel nome della politica?
I vari portavoce subito rispondono che si trattava di ragioni di sicurezza. Una nota del ministero, che riprendo da “Il Giornale” dice: