Famiglia: Aceracee
Origine: Specie originaria dell'est della Cina. In epoca Edo (1603-1867) iniziò l'importazione dalla Cina. Ampiamente distribuito nelle regioni temperate dell'emisfero boreale. Circa sessanta sono le specie di aceri distribuite in Europa.
Foglie: Le foglie sono caduche, palmate a 3 lobi, di in color verde acido che diviene giallo o rosso in autunno, lunghe
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Durante una passeggiata al bosco, assistevo nel mio lento, perizioso incedere, con occhi strabici dalla vergogna, alla profanazione dei luoghi boschivi; non era profanazione solo l’accumulo inquinante e incivile dei rifiuti, l’appropriazione illegale di interi appezzamenti di bosco che hanno costituito in me una ben minima sorpresa ma gli estesi specchi neri che s’allungavano come “ombre in erett
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Il melograno (Zakuro, in giapponese) può raggiungere i 3-5 m d’altezza; si presenta eretto e molto ramificato, con rami un poco spinosi. I più giovani hanno la corteccia rossiccia e liscia, mentre nel tronco e nei rami vecchi la corteccia è grigio-cinerea e screpolata. In soggetti annosi, si nota un movimento di corteccia con andamento attorcigliato. Originario della Persia, fu introdotto nel Med
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La Quercia, fin dall’antichità, è citata come simbolo di forza, di maestosità e di lunga vita.
In effetti, il bonsai di Quercia irradia una senzazione di potenza e vigoria, che poche altre piante riescono a trasmettere. Il tronco è robusto e squamato, i rami sono potenti e affusolati, mentre le foglie, alterne e dentate, possono resistere anche due anni prima di cadere; infine, la produzione del
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Perché concimare.
Per compiere il “magico” processo della fotosintesi clorofilliana, attraverso il quale le piante trasformano la materia inorganica in materia organica, è indispensabile che nel terreno siano presenti gli elementi nutritivi in quantità idonea e bilanciata.
Il bonsai, vivendo in un piccolo contenitore, impoverisce in breve tempo anche il terriccio più ricco, perciò si
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Il"bonsai" è una pianta in miniatura, rassomigliante in tutto per tutto agli alberi che si osservano in natura.
La riduzione delle dimensioni è il risultato dell'applicazione delle tecniche agronomiche usate per coltivare le pianticelle.
La miniaturizzazione si mantiene quindi fin tanto che queste tecniche di giardinaggio sono applicate. Il "bonsai" coltivato in piena terra tende
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L’Acero tridente è un bonsai dalla forte “personalità”, dovuta all’aspetto solido e massiccio, diverso dagli altri Aceri, caratterizzati da foglie delicate e tronchi esili. La sua forza, non solo apparente, si manifesta con un vigore vegetativo sorprendente, una grande resistenza alla siccità e ai parassiti, sia animali, sia vegetali.
Le sue foglie a tre lobi appuntiti, in primavera non son
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