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Search results for libro, aspiranti scrittori , editoria

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Sull´attenzione degli editori italiani verso i propri lettori, purtroppo, non nutro buone impressioni. Figurarsi dell´attenzione di questi verso i lettori all´estero. Da due giorni a Stoccarda le edicole (Kiosk) non dispongono di quotidiani italiani. leggi »
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Secondo il DecretoDilegge approvato pochi giorni fa i blog devono registrarsi come se fossero testate girnalistiche,i curatori sono responsabili dei commenti e penalmente subiranno aggravi di pena se fossero ritenuti colpevoli.
Una mossa evidente per rendere più difficoltosa l'apertura e la cura di un blog,poterci controllare meglio e tutt leggi »
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di Giuseppe Del Fiacco -

“Le opere letterarie possono essere intese e fraintese in vari modi. Per lo più l'autore di un opera non è competente in qual punto termina la comprensione dei lettori e dove incomincia il malinteso.”

Inizia in questa maniera la “Nota dell'Autore” de “Il Lupo della Steppa” (1927) di Herman Hesse.
Queste parole, scritte da uno scrittore del calibro di Herman Hess leggi »
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di Fabrizio Rusconi

Vorrei parlarvi di uno dei libri più intensi, più belli, più crudi, più poetici che siano mai stati scritti: Viaggio al termine della notte di Céline. Qualche aneddoto sul libro e sull’uomo che c’è dietro, perché per capire il libro, eccezionalmente in questo caso, bisogna fare i conti con l’uomo che l’ha scritto. Louis Destouches, in arte Louis-Ferdinand Céline, era allora leggi »
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di Paolo Bullo

Ho sempre pensato che siano i libri a scegliere noi e non viceversa. Questa regola vale per i libri importanti, quelli che ti segnano e poi t’accompagnano per tutta la vita.
Pochi mesi prima del crollo del muro personale di cui ho parlato la volta scorsa, ho letto l’opera omnia di Sigmund Freud.
Un caso? Può essere, certo.
Mentre mi stavo leccando le ferite dopo la guerra con leggi »
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di Alessandra Avella

“I desideri degli uomini viaggiano a bordo di navi lontane. Per alcuni arrivano in porto con la marea, per altri navigano in eterno all’orizzonte, mai fuori vista, mai in porto, finché chi sta di vedetta non distoglie gli occhi rassegnato, i suoi sogni sbeffeggiati a morte dal tempo. Tale è la vita degli uomini.
Le donne… Bè, le donne dimenticano tutto quello che non vogl leggi »
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di Maria Carla Ferreri

"Il giorno seguente non morì nessuno". Con queste parole inizia e finisce uno dei più stupefacenti libri che abbia letto negli ultimi anni, "Le intermittenze della morte" di Josè Saramago. A dispetto del titolo la storia è tutt'altro che cupa, pur non mancando in essa elementi di drammaticità comunque sempre smussati da un linguaggio vivace, ironico e mai superficia leggi »
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Un gruppo di 25 scrittori, utilizzando le risorse del web 2.0, ha deciso di emergere senza sottostare a nessuna regola. Il loro progetto ha intenzione di crescere... leggi »
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Ho intervistato l’autore de L’uomo che raccoglieva storie, stra-commentato da voi lettori. Per introdurre il nostro colloquio gli ho chiesto di raccontare qualcosa di sé.
La sua risposta è una simpatica premessa…

Vincenzo Pastore, 37 anni suonati a volte bene a volte male. Napoletano emigrante. Un classico ma poco originale, lo so. Sono copywriter e lavoro nel
dorato mond leggi »
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Sono molti i racconti che mi state inviando e devo dire che non mi aspettavo tanta affluenza.

C’è un problema però: la figura che dovrebbe ispirarvi non è costituita soltanto dalla Gioconda, ma anche da alcune parole che scorrono sull’opera leonardesca; ho idea che non tutti ne conoscano... leggi »