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Le presentazioni dei dvd sono assolutamente demenziali. Quella per il capolavoro di A. Tarkovskij –uno dei registi più geniali e disturbati dopo Ejzenstejn-, Stalker, uscito nel 1979, recita: “Esiste una zona dove molti anni fa qualcosa di misterioso, forse una meteorite (sic!), ha distrutto le cose degli uomini [imprecisissimo e sciatto quel ‘cos leggi »
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Un installazione visitabile in questi giorni in giappone, a Tokio, presso l’NTT InterCommunication Center (ICC) - Galleria A.
E’ un’opera dell’artista/musicista Ryuichi Sakamoto e di Shiro Takatani, un raffinato videomaker nipponico. Il lavoro materializza la non-linearità della vita, ... leggi »
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Die Hard Vivere o Morie ti porta indietro di 15′anni, John McClane è esattamente come l’abbiamo lasciato al termine del terzo capitolo: forte, determinato e incazzato! leggi »
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Sono fortunatamente riuscito a comprare con un certo anticipo Super Mario Galaxy (ringrazio vivamente il mio negoziante di fiducia) e dopo un intensa sessione di gioco vi posso dire che è meraviglioso leggi »
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Si parte con un lavoro del 1992 del gruppo californiano Kyuss, un album veramente insolito per l’epoca, basti pensare che in quegli anni sulla scena musicale rock la facevano da padrone gruppi come Nirvana, Soundgarden, Pearl jam e Alice in chains. leggi »
Discuti Sotterra Categoria: musica
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Marco Stella, nato a Savona il 4 marzo 1966, approda al suo primo album ufficiale "Mio nonno era Pertini" (Incipit Records/Egea Music), dopo aver lasciato tracce di valore in diverse occasioni, dalla partecipazione alle compilation "Oltre l'hit parade" e "Saranno Radiosi" alla pubblicazione di due cd autoprodotti ("Canzoni disperse" e "Un piccolo circo italiano"). leggi »
Discuti Sotterra Categoria: musica
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Un buon disco d'esordio che porta una ventata di novita' nella musica italiana. Piacera' di certo a quanti cercano nella musica qualcosa di piu' intenso delle solite banalita' radiofoniche. leggi »
Discuti Sotterra Categoria: musica
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di Giuseppe Del Fiacco -

“Le opere letterarie possono essere intese e fraintese in vari modi. Per lo più l'autore di un opera non è competente in qual punto termina la comprensione dei lettori e dove incomincia il malinteso.”

Inizia in questa maniera la “Nota dell'Autore” de “Il Lupo della Steppa” (1927) di Herman Hesse.
Queste parole, scritte da uno scrittore del calibro di Herman Hess leggi »
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di Fabrizio Rusconi

Vorrei parlarvi di uno dei libri più intensi, più belli, più crudi, più poetici che siano mai stati scritti: Viaggio al termine della notte di Céline. Qualche aneddoto sul libro e sull’uomo che c’è dietro, perché per capire il libro, eccezionalmente in questo caso, bisogna fare i conti con l’uomo che l’ha scritto. Louis Destouches, in arte Louis-Ferdinand Céline, era allora leggi »
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di Paolo Bullo

Ho sempre pensato che siano i libri a scegliere noi e non viceversa. Questa regola vale per i libri importanti, quelli che ti segnano e poi t’accompagnano per tutta la vita.
Pochi mesi prima del crollo del muro personale di cui ho parlato la volta scorsa, ho letto l’opera omnia di Sigmund Freud.
Un caso? Può essere, certo.
Mentre mi stavo leccando le ferite dopo la guerra con leggi »