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Scrittori, autori o sommi letterati si un tempo si sarebbero sconvolti a leggere un articolo del genere, ma purtroppo le parolacce fanno parte del lessico comune. Ormai non si fa più distinzione se si scrive un articolo, un libro o si sta in tv, una parolaccia "può sempre scappare", e nessuno dice nulla (ormai non più).

Ma ad "addolcir" un pò la pillola hanno aiutato molto le parolacce in inglese; forse imprecare o mandare a quel paese qualcuno in inglese sembra più carino o meno offensivo, ma chi non sa dirle? Nessun problema, in aiuto ci sono dei dizionari online e dei veri e propri archivi di parolacce in inglese.,

Ad esempio su questo sito http://digilander.libero.it/bravobrv/Lingue/L_English.html sono presenti diverse parolacce in inglese, divise tra ingiurie e slang, con relativa traduzione affianco. In quest'altro sito invece http://www.wordreference.com/iten/ è possibile inserire il termine da tradurre, e il sistema lo tradurrà indicandoci la giusta forma di utilizzo.

Non sarà di certo una lettura che accrescerà le nostre conoscenze, ma si potrebbe rivelare indubbiamente utile per dire quante cose vogliamo al nostro capo .... a patto che lui non le conosca ovvio!
Discuti Sotterra Categoria: umorismo

Tags: tecnlogia

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