Qualche tempo fa sono stata ad un colloquio in un ufficio stampa, a Roma, per uno stage. Il direttore mi fa accomodare e comincia a chiedermi che titolo di studio avessi; rispondo che sono laureata in Scienze della Comunicazione e quello ribatte con una smorfia. Dove sta il problema? Chi pensa al solito pregiudizio nei confronti di questa facoltà, questa volta è fuori strada.
Il direttore dell’u
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Cosa succede? Succede che la “politica” è diventata una sorta di entità a sé stante, come fosse un animale strano. Definiamo “Casta” chi si dedica alla politica, e si cerca di sottolineare la distanza fra questa e tutto quello che ne resta “fuori”. D’altro canto, però, viene definito “qualunquista” chi ha un approccio negativo nei confronti di un qualcosa teoricamente atto ad amministrare la “cos
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Nell’Ottobre 2007 Mario Draghi aveva detto, durante una lezione a Torino, che “Occorre che il reddito torni a crescere in modo stabile”. È evidente che in quel momento si stesse riferendo alla sua situazione reddituale, decisamente scarsina… Il “povero” Draghi, infatti dichiara unicamente un imponibile di 162 euro, di cui, ovviamente, ha pagato delle tasse proporzionate di 24 euro (io lo avrei es
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La procedura ufficiale per la rateazione del debito INPS è espressa nella direttiva di Equitalia spa a firma del suo amministratore delegato, Attilio Befera, con data 13 Maggio 2008 (DSR/NC/2008/017). La rateazione potrà essere concessa solo in caso di dimostrata “temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica”. Viene da domandarsi, nel caso di situazione di difficoltà “permanente”, se t
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ADUSBEF, in riferimento alla pubblicazione dei redditi in Rete, afferma e ribadisce che è necessario che l’Italia si doti di un sistema informativo efficace: ci deve essere dunque sì trasparenza circa i redditi dei cittadini, ma sempre nella tutela dei dati sensibili degli utenti. Questo significherebbe, all’atto pratico, che per poter consultare i redditi dei cittadini dovrebbe essere necessario
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Proseguo il mio racconto sul “grande ospedale” di Roma e su i suoi licenziamenti. È bello vedere quanto siano utili i nostri Sindacati nel tutelare i lavoratori (in questo caso sanitari) e gli utenti (della sanità pubblica). Siamo certi che il servizio migliorerà.
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email di Antonio De Franco con riferimento alle Cambiali Agrarie:
caro federico oltre a la ristrutturazione a favore dell'usura viene firmato
il decreto di calamita'dove vengono prorogate le cambiali agrarie ma le banche ti minacciano, o paghi o digitiamo il tasto in sofferenza quindi entri in basilea " paghi e poi non puoi usuffruire di questa legge" ma i soldi dove li vai a prendere? e
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MUTUI: SECONDO ZADRA E PASSERA, LE BANCHE ITALICHE AVREBBERO EFFETTI LIMITATI DALLA CRISI DEI SUB-PRIME, AVENDOLI ADDOSSATI TUTTI A 3,2 MILIONI DI FAMIGLIE, INDEBITATE A TASSO VARIABILE, CHE VEDONO CRESCERE IL PESO RATE.
ULTIMO AUMENTO EURIBOR, AL 4,82 % AVRA’ IMPATTO DI 220 EURO L’ANNO, MENTRE DIVARIO TASSI ITALIANI SU UE COMPORTA MAGGIORE ESBORSO FINO A 1.056 EURO.
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Non volevo scrivere del caso di violenza che c'è stato da poco a Roma. Vi dico perché: ovviamente da donna resto sempre inorridita quando leggo di questi episodi. Ma non per femminismo. No, semplicemente perché penso che sia normale avere paura per la possibilità di fenomeni del genere.
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In allegato le "Considerazioni del mondo del Credito e della Finanza" sulle Elezioni Politiche 2008 stilate dall'ABI (Fonte: http://www.abi.it)
Ovviamente l'Associazione Bancaria Italiana non poteva non farsi notare anche prima, durante e, di conseguenza, dopo le elezioni politiche del 2008. In particolare l'ABI, giusto per sottolineare il legame che corre fra Banche e Politica Italiana,
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