Duplicator: come fare il backup del sito o trasferirlo su altro hosting

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    Effettuare una copia di salvataggio del vostro sito WordPress è fondamentale, e ci mette al sicuro sia da errori o crash del sistema, sia da intrusioni hacker: spesso l’infezione è difficile da individuare e per essere ripulita richiede l’intervento di uno programmatore esperto. Duplicator è un valido plugin per effettuare il backup del tuo sito basato su wordpress, ma è anche un prezioso strumento che ti permette di clonare o duplicare un intero sito web, rendendo facile la migrazione del sito da un hosting ad un nuovo server. Dal punto di vista del backup, converte automaticamente il database in un file SQL e lo salva in un archizio zippato, insieme con gli altri files php della tua installazione. In seguito, crea uno speciale file php che permette di reinstallare il backup facilmente. Seguendo lo stesso principio, questo plugin permette di trasferire facilmente il sito presso un nuovo fornitore di spazio web. In questo articolo troverete una spiegazione sul funzionamento, su come utilizzarlo e le differenze tra la versione gratuita e la versione pro.

    Come funziona Duplicator (backup)

    Duplicator crea una sorta di “pacchetto” del sito, includendo sia in contenuti del sito (post, pagine, opzioni), sia I temi installati e il database. Questo pacchetto può essere utilizzato per recuperare una precedente versione del sito (utile nel caso si abbia subito un attacco hacker) oppure per spostare (migrare) il sito presso altro hosting o altro dominio.

    Come installare Duplicator

    • versione free: vai nella sezione Plugin del tuo sito; clicca su Aggiungi; digita Duplicator; clicca su Installa e poi su Attiva
    • versione pro: una volta installata la versione free, nel menù troverai la voce Go Pro! Oppure visita il sito dello sviluppatore:

    Differenze tra la versione gratuita e la versione premium

    Duplicator è quindi disponibile sia in una versione free (facilmente installabile dal pannello di controllo wordpress), sia in una versione pro con più funzioni (per il backup e per la migrazione del sito). Questa schermata mostra le caratteristiche e le differenze:

    duplicator free e pro

    In sostanza la versione pro aggiunge le seguenti caratteristiche al plugin:

    • Programmazione dei backup (giornaliera, settimanale, con orari, ecc.)
    • Possibilità di archiviare il backup su server esterni apposite, come un Cloud, oppure Dropbox, Drive, Amazon S3 o tramite FTP
    • Supporto avanzato per siti e database molto grandi
    • Supporto per i siti MU
    • Creazione del database direttamente tramite l’ installer
    • Connessione diretta con il cPanel del vostro hosting (se fornito)
    • Notifiche via email
    • Filtro file da includere/escludere dal backup
    • Funzione di ricerca e sostituzione termini nel database
    • Assistenza avanzata

    Come utilizzare Duplicator per effettuare un backup

    1. Clicca su “Duplicator/Pro” , poi vai nel sottomenu “Packages” e infine clicca su “Create New”
    2. Inserisci il nome del pacchetto (esempio: backup settimanale)
    3. Seleziona il percorso di salvataggio (puoi lasciare le impostazioni di default) e clicca su “Next” in fondo. Di default viene fatta una copia di salvataggio di tutti i files wordpress presenti nella root e del database. Durante la creazione del pacchetto, puoi specificare opzioni diverse.
    4. inizierà una scansione del sito:
      duplicator-scan-complete
    5. una volta che lo scanner ha terminato, clicca su “Build”
      duplicator building package
    6. il pacchetto (package) è ora pronto:
    7. ora puoi cliccare su uno dei bottoni per avviare il download della tua copia: Installer per fare il download del file che ti permetterà di lanciare il ripristino del backup; Archive per scaricare l’archivio. Nella versione Pro, potendo specificare una cartella/server esterno per il backup (tipo Google Drive, Amazona, DropBox, cartella su altro server via FTP, ecc.), sarà possibile ripristinare un backup senza dover rifare l’uplaod dal nostro computer.

    Il backup del sito è importante, e va fatto con regolarità. Duplicator è un plugin che ci semplifica questa operazione. E tu hai esperienza con questo plugin e la sua versione avanzata?

     

     

    Come disabilitare completamente i commenti da WordPress

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    Molti siti basati su wordpress non hanno la necessità di avere uno spazio commenti ed un form per farli inserire. Per quei siti a cui basta una pagina di contatto, è meglio disabilitare la funzione commenti per evitare spam e pingback spammosi. Come fare? Si può agire su diversi livelli: dal semplice disabilitare la possibilità di inserire commenti, alla totale rimozione dell’area commenti (più sicuro). Inoltre, possiamo effettuare questa disabilitazione tramite un plugin apposito, oppure modificando direttamente file di wordpress. Vediamo come fare in dettaglio.

    Per una disibilitazione dell’inserimento commento, potete semplicemente utilizzare le impostazioni già presenti nell’amministrazione del vostro blog: andate in Impostazioni –> Discussione e nelle opzioni a disposizioni deselezionate “Consenti la scrittura di commenti per i nuovi articoli” e deselezionate anche “Permetti le notifiche dei link da altri blog (pingback e trackback) sui nuovi articoli “. Suggerisco inoltre di abilitare anche “Il commento deve essere approvato manualmente”. Queste operazioni chiuderanno il vostro blog ai commenti (e ai pingback spammosi), ma nel lato pubblico – nella sezione commenti di ogni post/pagina – sarà presente una scritta del tipo “Commenti chiusi per questo post”. Se volete eliminare anche questa voce, o avere una disabilitazione totale, bisogna agire sul codice o con un plugin apposito.

    Per una totale e veloce disabilitazione globale o parziale, potete usare il plugin Disable Comments (Plugin Repository). Questo disabilita completamente i commenti da ogni tipo di pagina (post, page, allegati, ecc.) in modo che tale impostazione non possa essere sovrascritta da impostazioni del singolo post. E’ globale. Inoltre, rimuove tutti i campi collegati ai commenti e i vari link dell’amministrazione relativi ai commenti (dashboard, widgets, menu bar). Su installazioni multisite può essere utilizzate per disabilitare i commenti in tutto il network. Una volta installato ed attivato, tramite le Impostazioni potete scegliere se disabilitare i commenti ovunque, oppure solo in types specifici (solo nei post, nelle pagine, nei media).

    Se invece non volete aggiungere l’ennesimo plugin al vostro wordpress, una soluzione ugualmente efficace è quella di andare a sostituire il file dedicato ai commenti, ovvero il comments.php . Andate nella cartella vostrosito/wp-content/themes/VOSTRO-TEMA/ e troverete un file nominato comments.php . Semplicemente rinominatelo (se state usando FTP utilizzate il tasto destro e rinominatelo; se state usando il gestore file del vostro hosting troverete sicuramente il link per rinominarlo). Il nuovo nome può essere qualcosa del tipo comments-OLD.php. Ora create un nuovo file dal nome comments.php e lasciatelo vuoto: il vostro blog non andrà in errore (perché troverà comunque tale file), ma la sezione di codice per inserire commenti non sarà più disponibile.

    Un’altra soluzione per rimuovere completamente la funzione commenti da wordpress senza utilizzare un plugin è aggiungere il seguente codice al file functions.php del tema che utilizzate. Bisogna quindi editare il file functions.php del vostro tema. Potete farlo tramite FTP oppure anche tramite il pannello di controllo del vostro wordpress, andando su Aspetto –> Editor, e poi selezionare (nel menu a destra) la voce “Funzioni” (functions.php). Se state utilizzando un tema figlio (child) andate nella directory wp-content/themes/NOME-TEMA-FIGLIO/ e controllate se esiste già il file functions.php. Se esiste, aggiungete il codice seguente. Se non esiste, create un file dal nome functions.php e aggiungetegli il codice seguente. Prima di aggiungere codici php ai vostri file, ricordatevi di farvi una copia di backup.

    <?php
    // Aggiungere al file function.php 
    // Disabilitazione commenti e trackbacks in post types
    function df_disable_comments_post_types_support() {
    	$post_types = get_post_types();
    	foreach ($post_types as $post_type) {
    		if(post_type_supports($post_type, 'comments')) {
    			remove_post_type_support($post_type, 'comments');
    			remove_post_type_support($post_type, 'trackbacks');
    		}
    	}
    }
    add_action('admin_init', 'df_disable_comments_post_types_support');
    // Chiude commenti front-end
    function df_disable_comments_status() {
    	return false;
    }
    add_filter('comments_open', 'df_disable_comments_status', 20, 2);
    add_filter('pings_open', 'df_disable_comments_status', 20, 2);
    // Nascondi commenti esistenti
    function df_disable_comments_hide_existing_comments($comments) {
    	$comments = array();
    	return $comments;
    }
    add_filter('comments_array', 'df_disable_comments_hide_existing_comments', 10, 2);
    // Remuove commenti dal menu
    function df_disable_comments_admin_menu() {
    	remove_menu_page('edit-comments.php');
    }
    add_action('admin_menu', 'df_disable_comments_admin_menu');
    // Reindirizza ogni utente se prova ad accedere alla pagina commenti
    function df_disable_comments_admin_menu_redirect() {
    	global $pagenow;
    	if ($pagenow === 'edit-comments.php') {
    		wp_redirect(admin_url()); exit;
    	}
    }
    add_action('admin_init', 'df_disable_comments_admin_menu_redirect');
    // Remuove metabox commenti dalla dashboard
    function df_disable_comments_dashboard() {
    	remove_meta_box('dashboard_recent_comments', 'dashboard', 'normal');
    }
    add_action('admin_init', 'df_disable_comments_dashboard');
    // Remuove link commenti dalla admin bar
    function df_disable_comments_admin_bar() {
    	if (is_admin_bar_showing()) {
    		remove_action('admin_bar_menu', 'wp_admin_bar_comments_menu', 60);
    	}
    }
    add_action('init', 'df_disable_comments_admin_bar');

    Nota: fare attenzione ai file di apertura e chiusura php, ovvero non inserire due volte se già presente. Fare sempre prima una copia di backup. Se avete dubbi o problemi i commenti (qui funzionano, eh!) sono a vostra disposizione

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    Come aggiungere uno shortcode nel template

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    Cosa sono gli shortcodes? In WordPress sono parti di testo, dentro parentesi quadre, che vengono utilizzate all’interno dei posts e delle pagine per richiamare/invocare alcune funzioni. Moltissimi plugins utilizzano gli shortcode per funzionare, qualche esempio ne chiarisce immediatamente la portata: far visualizzare video di Youtube, inserire bottoni social, far visualizzare form di contatto, mappe GoogleMaps, e migliaia di altri esempi. In breve, molti plugins permettono la visualizzazione di quanto offrono proprio tramite shortcodes. In alcuni casi, è anche possibile utilizzarli all’interno dei widget (laterali, piè di pagina, e quanto altro offre il template che state utilizzando). Ma cosa fare se vogliamo fare funzionare/visualizzare lo shortcode in uno spazio che è fuori dalla content area (lo spazio descrizione dei posts per intenderci) o dai widget? Se ad esempio vogliamo far funzionare lo shortcode direttamente nella barra laterale, o sopra il footer, o sopra il post o qualsiasi altra zona? Semplice, possiamo andare ad editare direttamente il template aggiungendo il codice seguente

    <?php echo do_shortcode("[shortcode]");'>

    O meglio

    <?php echo do_shortcode('[shortcode]'); ?>

    Andando ovviamente a sostituire la scritta shortcode con quello che ci interessa. Per comprendere meglio, ecco qualche esempio con alcuni plugins famosi o molto utilizzati.

    Per mettere un form di contatto in tutte le pagine (senza usare i widget) usando ad esempio Contact Form 7

    [contact-form-7 404 "Not Found"]

    Nel template diventa il seguente:

    <?php echo do_shortcode( '[contact-form-7 404 "Not Found"]' ); ?>

    Per mettere un video di youtube, lo shortcode che permette di embeddarlo tramite l’installazione di default di wordpress, da:

    [youtube https://www.youtube.com/watch?v=WVbQ-oro7FQ]

    Diventerà

    <?php echo do_shortcode( '[youtube https://www.youtube.com/watch?v=WVbQ-oro7FQ]' ); ?>

    Se vogliamo aggiungere lo shortcode all’interno della testata o al di sotto di essa, andiamo a modificare il template header.php . Se lo vogliamo aggiungere nella barra laterale generalmente il file da editare è il sidebar.php , e via dicendo, a seconda del tema che utilizziamo. Questo in linea generale, poi a seconda del template e del plugin che utilizziamo possono presentarsi le eccezioni, che vanno esaminate nello specifico. Puoi usare il forum o i commenti per le tue domande su shortcodes e plugins.

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    Come evidenziare il commento dell’autore del post

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    Sei proprietario o editore di un blog con lo spazio dei commenti aperto? Ti piace interagire con gli utenti che lasciano commenti nel tuo sito? Esiste la possibilità di mettere in evidenza il commento dell’autore, senza necessità di installare un plugin apposito, ma aggiungendo qualche riga di foglio di stile. Per intenderci, installare un plugin che abbia questa funzione è semplice, ma non dobbiamo mai dimenticare che troppi plugins installati possono far male al nostro blog, sia in termini di sicurezza (se un plugin non viene aggiornato è facile porta di accesso degli hackers), sia in termini di performance del sito (un plugin scritto male o plugins che interagiscono male fra loro rallentano la velocità del sito, e possono anche mandarlo in crash). Per una funzione come evidenziare i commenti dell’autore possiamo utilizzare semplicemente un’aggiunta nel foglio di stile del tema che stiamo utilizzando. Come fare? Possiamo farlo sia tramite FTP o pannello di gestione file del sito (fornito dall’hosting), oppure direttamente tramite il pannello di controllo di WordPress.
    In tutti i casi, il file da editare è il style.css
    Dove si trova?
    Se utilizziamo FTP (o il sistema di gestione file fornito dal vostro fornitore di hosting), il percorso è

    ../public_html/wp-content/themes/NOME-DEL-TEMA/style.css

    Se volete editarlo direttamente dal pannello di controllo wordpress, allora dovete andare in:

    Aspetto –> Editor –> Style.css

    Una volta aperto questo files, potete aggiungere in fondo le (poche) righe di foglio di stile:

    .bypostauthor {
    RIGHE DEL FOGLIO DI STILE
    } 

    Quindi ora tocca a noi personalizzarlo come vogliamo. L’esempio seguente mette come sfondo (background-color) il grigio, e come bordo (border) un tratto grosso, continuo (solid) di 1px, di colore rosso

    .bypostauthor {
    color: #fff;
    background-color: #eee;
    background-image: none;
    border: 1px solid #ff0000;
    box-shadow: none;
    padding: 0;
    }

    Questo funziona con i temi classici per wordpress. Se avete un tema diverso, o premium, allora dovete verificare se anche questi funzionino con il .bypostauthor. Come fare? Andate in una qualsiasi pagina del vostro sito dove abbiate postato un commento come autore. Se utilizzate un browser come Firefox o Chrome, andate dove avete c’è il commento e cliccate con il tasto destro, e poi Ispeziona: si aprirà la console di debug/ispezione del codice del sito. Andate con il mouse sopra il nome dell’autore, e vedrete come viene richiamato il codice, come ben illustrato nella figura seguente.

    Come vedete, in questo tema, si vede bypostauthor. Se ci fosse stato scritto bypincopallinotheme, allora nel vostro foglio di stile dovrete cambiare di conseguenza. E’ più facile a farsi che a dirsi.

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